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Salumi nel fuoricasa: 421 referenze nell’assortimento di Cattel

Cattel rafforza l'offerta salumi per l'Horeca con 421 referenze tra prodotti funzionali, carni bianche e premium, in un mercato in evoluzione.

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Nel canale Horeca i salumi restano una categoria ad alta funzionalità, capace di coprire momenti di consumo diversi — dalla colazione all’aperitivo, dalla pizzeria alla ristorazione veloce — e di rispondere contemporaneamente a esigenze di qualità, versatilità e controllo del food cost. Cattel, tra i principali distributori nazionali nel segmento professionale, presidia questa categoria con un’offerta di 421 referenze: prosciutti crudi e cotti, mortadelle, salami, bresaole, pancette, guanciali, würstel e specialità per l’hotellerie, strutturata per garantire rotazione, servizio e identità gastronomica.

I dati di mercato confermano la solidità del comparto. Secondo ASSICA, nel 2024 la produzione italiana di salumi ha raggiunto 1,165 milioni di tonnellate (+1,2%), mentre l’export ha toccato 2,378 miliardi di euro, con una crescita del 9,5%. Sul fronte dei consumi interni, il prosciutto cotto guida la classifica con il 28,1% del totale, pur registrando a fine 2025 un lieve rallentamento che, secondo le valutazioni di Cattel, potrebbe consolidarsi nel 2026.

Una delle dinamiche più rilevanti riguarda lo spostamento di una parte della domanda verso salumi a base di carni bianche, trainato dalla crescente attenzione dei consumatori verso scelte più sostenibili e salutari, con l’arrosto di tacchino in primo piano. Sul fronte economico, si delinea una polarizzazione: la fascia media risulta la più esposta, mentre crescono le richieste sia nella fascia alta sia in quella entry level. A leggere il momento è Emanuel Favaro, Category Manager di Cattel: “Il 2026 si prospetta come un anno di stabilità per i volumi e i consumi nel mondo dei salumi, in un contesto condizionato anche da fattori geopolitici – come i conflitti in corso – che possono incidere sui costi energetici e sulle filiere. Allo stesso tempo, una parte della ristorazione mostra un’attenzione crescente al food cost, orientandosi verso prodotti di servizio e, in alcuni casi, verso proposte entry level. La fascia media è oggi quella più sotto pressione, mentre crescono sia il consumo di materie prime di prima fascia sia la richiesta di prodotti premium.”

Su queste basi Cattel ha aggiornato e ampliato l’assortimento. Tra le referenze consolidate figurano il Prosciutto Cotto Alta Qualità Sublime Valdora e il Prosciutto Cotto Pizzastyle Di Già, dedicato alle pizzerie. Le proposte a base di carni bianche si ampliano con gli arrosti di tacchino Valdora e Di Già, entrambi realizzati con carne nazionale. A completare l’offerta alta di gamma, la nuova ‘Nduja di Spilinga Valdora Selezione, insieme a mortadelle e prosciutti cotti Alta Qualità riconosciuti dalle migliori guide del settore.

Una categoria che, nella lettura di Cattel, continua a esprimere valore perché unisce profondità di gamma, rapidità di utilizzo e capacità di qualificare l’offerta, coniugando tradizione italiana e tendenze di consumo contemporanee e internazionali.

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