Dall’11 al 14 aprile 2026, le Fiere di Parma ospitano BBQ Expo e Butcher Show, due manifestazioni che per la prima volta riuniscono in un’unica piattaforma la filiera della carne e quella della ristorazione.
Nati dalla collaborazione tra Area Fiera e Fiere di Parma, i due eventi occupano circa 40 mila metri quadrati e coinvolgono 400 brand, 68 appuntamenti tra eventi e academy e 42 pit master. A questi si aggiungono oltre 100 macellai presenti tra competizioni, attività formative e dimostrazioni, provenienti dall’Italia e dall’estero.
Il comparto di riferimento si conferma dinamico. Secondo i dati ISMEA, la produzione italiana di carni bovine cresce del 3,4% dopo il +6,3% del 2024, in controtendenza rispetto al calo europeo (-3,2%). Il valore della filiera nella fase agricola supera i 4 miliardi di euro, mentre il fatturato dell’industria delle carni bovine raggiunge i 6,7 miliardi di euro, in crescita del 7% sul 2023.
«BBQ Expo e Butcher Show – dichiara Antonio Cellie – uniscono due mondi sempre più convergenti: la cultura gastronomica del fuoco, con tutto il sistema tecnico e produttivo che la sostiene, e la professione della macelleria che, come format di retail o reparto in GDO, è in rapida evoluzione con competenze e modelli di business che la collocano tra i mestieri più dinamici del food. Parma non è diventata Food Valley per caso: è un territorio con una vocazione produttiva e culturale profonda, dentro cui questi appuntamenti trovano la loro logica più naturale. La nostra visione è che Parma sia una fiera-piattaforma in cui filiere diverse si connettono e si strutturano, generando opportunità concrete per le imprese facendo cultura del cibo».
BBQ Expo: evoluzione dell’outdoor cooking
BBQ Expo occupa il Padiglione 3 con un’offerta che copre l’intera filiera dell’outdoor cooking: barbecue e smoker di nuova generazione, sistemi per la gestione del calore, accessori tecnici, combustibili, rub e spezie. Accanto all’area espositiva trovano spazio anche soluzioni dedicate al design degli spazi esterni, con cucine outdoor progettate come ambienti integrati nella casa.
Il barbecue italiano mostra un’evoluzione significativa, rielaborando il modello statunitense attraverso una maggiore attenzione alla materia prima e all’equilibrio del gusto. Tecniche come le cotture low & slow vengono integrate con una sensibilità che valorizza ingredienti e profili aromatici complessi.
Questa maturità si riflette anche nella filiera, con selezione delle razze, valorizzazione dei tagli e tracciabilità lungo tutte le fasi, dall’allevamento alla cottura. Una cultura del fuoco che si estende dalla dimensione domestica alla ristorazione, dove gestione della fiamma e cotture lente diventano elementi distintivi.
Sul piano tecnologico, il mercato comprende kamado, offset smoker, kettle e sistemi provenienti da altre tradizioni come yakitori e hibachi. Gas e carbone convivono con modelli a pellet ed elettrici, questi ultimi integrati anche in contesti domestici ad alta efficienza energetica. La gestione di cotture prolungate con controllo della temperatura diventa così accessibile anche a un pubblico non professionale.
La Master’s Challenge
All’interno di BBQ Expo si svolge la Master’s Challenge, prima competizione italiana sanzionata dalla Kansas City Barbeque Society. La gara si articola in quattro categorie – pollo, costine di maiale, boston butt e brisket – con punteggi validi per la classifica TOY Europe 2026.
L’iniziativa, realizzata con Stefano Noli, inserisce Parma nel circuito internazionale del barbecue competitivo.
Butcher Show: tra macelleria e ristorazione
Nel padiglione adiacente, Butcher Show riunisce operatori italiani e internazionali insieme alle principali associazioni di settore: Assocarni, Federcarni, Assica e la Nazionale Italiana Macellai. Presente anche il Gruppo Cremonini.
Il settore è in evoluzione e ridefinisce il ruolo del macellaio, sempre più orientato a integrare competenze tecniche, servizio e modelli di business. Il confine tra bottega e ristorazione si riduce, con approcci che valorizzano l’intero animale e costruiscono filiere tracciate.
Butcher Show si propone come hub B2B in cui macellai e ristoratori trovano strumenti per sviluppare le proprie attività, tra tecnologie, formazione e nuove modalità operative.
«Con BBQ Expo – afferma Mauro Grandi – contribuiamo a scrivere la storia del barbecue in Italia, generando al contempo valore e crescita per tutto il comparto. La cultura della carne di qualità attraversa oggi due mondi che raramente si siedono allo stesso tavolo: la macelleria, che oggi è già un’impresa strutturata con tecnologie e modelli di business propri, e la ristorazione, che su tagli, cotture e materia prima costruisce identità e differenziazione. Butcher Show affianca BBQ Expo per creare questo incontro: uno spazio professionale, concreto, dove macellai e ristoratori trovano strumenti, confronto e opportunità di crescita reale».
Programma e appuntamenti
Tra gli appuntamenti, il 13 aprile si tiene “Ispirazioni”, con Luca Brasi, Gianluca Nana, Irene Paolini, Andrea Pucci, Davide Tanzi e Gabriele Cappi, dedicato all’identità professionale e all’evoluzione del ruolo del macellaio.
Nella stessa giornata, Assunta Susanna Bramante interviene sulle proprietà nutritive della carne bovina in un incontro promosso dall’Associazione Carni Sostenibili.
L’Arena Nazionale Macellai ospita le selezioni della Nazionale Italiana Macellai per le competizioni internazionali, mentre Federcarni organizza dimostrazioni con giovani macellai e Maestri Macellai.
BBQ Expo e Butcher Show delineano un ecosistema in cui barbecue, cultura gastronomica, design e innovazione industriale si integrano. Per quattro giorni Parma diventa un punto di osservazione sul settore, tra confronto tra operatori, presentazione di investimenti ed evoluzione di tecniche e modelli di consumo.
