Le esportazioni di Gorgonzola Dop restano sostanzialmente stabili nel primo trimestre 2026, con una crescita dello 0,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Complessivamente sono state esportate 6.350 tonnellate, di cui 5.508 destinate al mercato europeo e la parte restante ai Paesi extra UE.
Tra le principali destinazioni, la Francia continua a mostrare un andamento positivo, con 121.228 forme importate e un incremento dell’1,1%. La Germania mantiene il secondo posto per importanza, con 109.394 forme di Gorgonzola Dop, ma registra una flessione dell’11,5% rispetto al primo trimestre 2025.
All’interno dell’Unione europea, gli aumenti più significativi interessano la Polonia, in crescita del 13%, il Lussemburgo con il 14,4%, l’Austria con il 25,3% e i Paesi Bassi con il 26%.
Nei mercati extra UE, il Giappone è la prima destinazione, con poco meno di 10mila forme importate e una crescita del 16,4%. Segue il Regno Unito, che raggiunge 8.610 forme e torna a crescere del 4,2%, secondo i dati Clal.
Sul fronte produttivo, nel primo semestre del 2026 sono state realizzate 2.581.021 forme di Gorgonzola Dop, un volume sostanzialmente stabile, con un aumento dello 0,40% rispetto ai primi sei mesi del 2025.
Nel mese di giugno la produzione è cresciuta sia nelle province lombarde, dove l’incremento è stato del 2,17%, sia in quelle piemontesi, che hanno registrato un aumento del 5,26%.
Il Consorzio continua infine le attività di promozione e valorizzazione delle caratteristiche della Dop Gorgonzola sui mercati internazionali, attraverso campagne digitali mirate e la partecipazione a fiere ed eventi di settore all’estero.
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