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Birra analcolica, cresce il ruolo nei consumi dei giovani italiani

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La birra analcolica rafforza la propria presenza nelle abitudini dei giovani italiani e trova nell’estate uno dei momenti più favorevoli. Aperitivi, giornate al mare, feste e occasioni informali diventano contesti nei quali la birra 0.0 viene scelta con maggiore frequenza dalla Gen Z.

A evidenziarlo è una ricerca realizzata da AstraRicerche per HEINEKEN Italia nell’ambito della campagna TOGETHER. Il 70% dei giovani della Generazione Z dichiara di aver provato almeno una volta una birra analcolica. Il 37% afferma di consumarla ogni mese, mentre 2,4 milioni di giovani la considerano una bevanda “cool”.

Il segmento mantiene dimensioni ancora contenute sul mercato complessivo, ma negli ultimi anni ha registrato una crescita a doppia cifra. Un’evoluzione che indica un progressivo rafforzamento della categoria nel comparto beverage e una maggiore articolazione delle modalità di consumo.

Dalla scelta alternativa a una presenza quotidiana

La birra analcolica sembra superare il ruolo di opzione occasionale o sostitutiva. Per una parte crescente della Gen Z entra infatti nelle abitudini quotidiane e viene associata a momenti diversi della giornata.

Sono 3,9 milioni i giovani che apprezzano la possibilità di consumarla in qualsiasi contesto, senza limiti o vincoli. Il dato richiama una socialità in cui la condivisione del momento conta più della presenza dell’alcol e nella quale il consumo può adattarsi a situazioni differenti.

La birra 0.0 può così accompagnare una pausa informale, un pranzo con gli amici, l’aperitivo o una serata di festa, mantenendo intatto il valore conviviale del gesto.

“Il piacere di una birra condivisa con gli amici nasce innanzitutto dal suo gusto e dal valore quasi rituale che attribuiamo al semplice gesto del ‘bersi una birra insieme’. È nella combinazione di sapore e socialità che prendono forma i momenti di convivialità più autentici. Proprio qui le birre analcoliche stanno trovando nuovo spazio: perché iniziano a essere percepite come una scelta pienamente appagante” – spiega Alfredo Pratolongo, Corporate Affairs Director di HEINEKEN Italia. “Le birre 0.0 oggi offrono infatti un gusto che ha ben poco da invidiare alle versioni alcoliche, rendendole credibili e pienamente apprezzabili anche dai palati più esigenti. Le differenze con le tradizionali naturalmente esistono ancora, ma la possibilità di godersi una birra di qualità senza alcol rappresenta un’opportunità nuova e concreta. Da oltre vent’anni HEINEKEN promuove una cultura del consumo responsabile attraverso campagne, iniziative e innovazione di prodotto. Oggi le birre 0.0 rappresentano uno degli strumenti più concreti per accompagnare questo cambiamento culturale, offrendo ai consumatori la possibilità di scegliere la bevanda giusta per ogni occasione senza rinunciare al piacere della condivisione”.

Estate, freschezza e convivialità

Tra i fattori che favoriscono il consumo nei mesi estivi emerge la percezione di freschezza: quasi il 40% degli intervistati tra i 18 e i 27 anni associa la birra analcolica a questa caratteristica.

Le occasioni di consumo estive coinvolgono quasi 2 milioni di giovani della Gen Z, pari al 26,5%. Il 15% dichiara di scegliere la birra 0.0 in spiaggia o al mare con gli amici, mentre il 16,6% la consuma durante feste e altri momenti conviviali.

La ricerca fotografa quindi una presenza crescente della categoria nei rituali stagionali dei giovani, con una collocazione sempre più definita nei contesti di socialità estiva.

Qualità percepita e innovazione di formato

A sostenere la diffusione della birra analcolica è anche il giudizio sul gusto. Più della metà dei giovani Gen Z coinvolti nella ricerca esprime una valutazione positiva, segnalando una maggiore accettazione del prodotto anche tra consumatori più attenti e consapevoli.

L’evoluzione della categoria riguarda anche l’offerta. Nel 2026 Heineken® 0.0 amplia la presenza a scaffale con una nuova lattina, pensata per le occasioni di consumo quotidiane e per uno stile di vita dinamico, sia dentro sia fuori casa.

“Sempre più persone scelgono la birra analcolica per accompagnare la convivialità in diversi momenti: dal pranzo con gli amici alle pause in ufficio, fino all’aperitivo, soprattutto tra i più giovani – commenta Michela Filippi, Marketing Director di HEINEKEN Italia. – In HEINEKEN Italia lavoriamo con un obiettivo chiaro: rafforzare il legame con i consumatori, offrendo un portfolio completo e di qualità che risponda ai loro bisogni in rapido cambiamento. La categoria delle analcoliche è oggi una priorità strategica per HEINEKEN Italia e continuiamo a investirci con un approccio pionieristico, sviluppando referenze come Heineken® 0.0 e Moretti Zero che uniscono innovazione, qualità e riconoscibilità dei brand. Portare il segmento analcolico all’interno di marchi iconici significa dare un messaggio forte: non è solo un’alternativa, ma una proposta di valore che arricchisce l’esperienza di consumo”.

Una categoria in evoluzione

La crescita delle birre analcoliche si colloca in un cambiamento più ampio delle abitudini di consumo, nel quale assumono rilievo la libertà di scelta, la qualità dell’esperienza e l’attenzione al consumo responsabile.

La Gen Z si conferma tra i protagonisti di questa evoluzione. Per HEINEKEN, le birre 0.0 rappresentano uno degli strumenti per accompagnare il cambiamento culturale nel modo di vivere il bere, insieme alle campagne e alle iniziative dedicate al consumo responsabile.

Secondo quanto emerso dalla ricerca, il fenomeno è destinato a proseguire oltre l’estate 2026, con effetti sulle occasioni di socialità e sul posizionamento della birra analcolica nel mercato italiano.

Leggi l’articolo anche su Horecanews.it

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