Home Aziende IBG festeggia 35 anni a Buccino e rilancia con il nuovo piano...

IBG festeggia 35 anni a Buccino e rilancia con il nuovo piano industriale

0

IBG S.p.A. Società Benefit, protagonista nel panorama Food & Beverage e partner industriale di PepsiCo, ha scelto lo stabilimento di Buccino (SA) per raccontare risultati, visione e prospettive future durante l’evento corporate “Back to the Future. Nuovi spazi per nuove sfide”. Un’occasione che ha unito la celebrazione dei 35 anni di attività a una riflessione strutturata sul percorso industriale dell’azienda e sul nuovo piano triennale, orientato a sostenibilità, innovazione tecnologica e impatto sociale, sotto la guida del CEO Rosario Caputo.

L’incontro si è svolto il 22 gennaio alla presenza di esponenti di primo piano del mondo istituzionale e imprenditoriale. Tra questi, i vertici di PepsiCo con Torben Nielsen, GM Vice President West Europe Foods, e Paolo Rizzo, GM e AD PepsiCo Italia.

La visione del Ceo tra passato e futuro

Nel suo intervento, Rosario Caputo ha ricondotto l’anniversario dello stabilimento a una riflessione più ampia sul ruolo dell’azienda e sul rapporto con il territorio: “Celebrare i 35 anni di attività del nostro stabilimento di Buccino – afferma Rosario Caputo, Ceo di IBG SpA Società Benefit – non significa solo guardare ai traguardi raggiunti, ma riaffermare il nostro legame indissolubile con questo territorio. Dal 1990 ad oggi abbiamo investito circa 70 milioni di euro per trasformare questa realtà in un polo d’eccellenza tecnologica e sostenibile, capace di competere ai massimi livelli nel mercato globale del Beverage and Food. Oggi, grazie anche al nostro nuovo piano industriale triennale da oltre 12 milioni di euro, guardiamo al futuro con la consapevolezza dei propri mezzi e il coraggio di innovare, poichè la velocità del cambiamento non è più un fatto eccezionale, ma una condizione strutturale per guardare con fiducia al futuro. Per la nostra azienda – prosegue il Ceo di IBG SpA SB – il futuro non è un luogo d’arrivo, ma il percorso incessante verso la linea dell’orizzonte. Il nostro cammino è chiaro, se il passato ci ha consegnato competenze e credibilità e il presente ci impone lucidità, il futuro ci chiede coraggio. Non abbiamo mai temuto i venti, nemmeno i più minacciosi. Non perché li sottovalutiamo, ma perché la nostra determinazione risiede nella capacità di adeguare le rotte e gli assetti organizzativi senza mai perdere di vista l’approdo. La solidità di un’impresa moderna non si misura evitando la tempesta, ma dimostrando di saperla attraversare: quando la meta è chiara, anche la tempesta diventa solo un banco di prova. Per confermare chi siamo e cosa sappiamo fare. Pertanto – conclude Rosario Caputo – continueremo a inseguire la linea del nostro orizzonte. Quella che ci porterà sempre più avanti”.

Quattro pilastri per la crescita industriale

Il titolo “Back to the Future” ha rappresentato il filo conduttore dell’iniziativa, configurandosi come una dichiarazione programmatica: rileggere il percorso costruito per governare con lucidità le scelte future. In uno scenario globale complesso e in costante trasformazione, IBG SpA SB ha consolidato il proprio posizionamento facendo leva su quattro pilastri strategici.
Il primo è la capacità di visione e di lettura del cambiamento, intesa come attitudine ad anticipare le evoluzioni prima che diventino emergenze, interpretando i bisogni delle persone e trasformandoli in azioni concrete. In questa prospettiva si colloca la scelta, nel 2022, di diventare Società Benefit, non come risposta a una tendenza, ma come adesione a uno standard di responsabilità e trasparenza riconosciuto a livello globale. L’impegno ambientale si traduce in una riduzione di circa 4.000 tonnellate di CO2 annue e in un progressivo contenimento dei consumi idrici, confermando la sostenibilità come elemento identitario. A questo si aggiungono le certificazioni già conseguite – ISO 45001, ISO 14001, ISO 37001 e UNI PDR 125 per la Parità di Genere – e il percorso verso la certificazione B Corp previsto entro il 2027.

Un secondo pilastro riguarda la velocità di esecuzione e la disciplina operativa, che consentono all’azienda di tradurre la strategia in risultati misurabili. Questa capacità si riflette nella crescita dei volumi, passati da circa 10 milioni di litri nel 1990 a oltre 130 milioni di litri nel 2025, e nel rafforzamento della quota di mercato, sostenuta anche da un’efficienza logistica sempre più centrale nelle dinamiche distributive contemporanee. A completare il quadro vi è il terzo pilastro, la costruzione della fiducia, maturata nel tempo attraverso credibilità, rispetto degli impegni e professionalità diffusa. Numeri e scelte strategiche ne attestano la solidità: circa 70 milioni di euro investiti in 35 anni per il potenziamento delle linee produttive; un nuovo Piano Industriale da oltre 12 milioni di euro già avviato per il triennio in corso, orientato a obiettivi di innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale, sociale ed economica; il recente reinvestimento di 8 milioni di euro di utili da parte dei soci, a conferma della fiducia nel percorso di crescita.

Il quarto pilastro individuato da IBG SpA SB è il valore del capitale umano. In azienda, il concetto di capitale va oltre le risorse finanziarie e gli asset industriali, trovando nelle persone il vero elemento distintivo. I collaboratori rappresentano i custodi della visione e i motori della velocità operativa che caratterizza l’organizzazione. I risultati raggiunti, inclusa la gestione di volumi record nei mercati e nei territori presidiati, sono il frutto di un’identità collettiva costruita nel tempo. Per questo IBG SpA SB investe in modo continuativo affinché ogni persona si riconosca in una “rotta comune”, condizione essenziale per affrontare le complessità del mercato con la coesione di un equipaggio preparato. L’attenzione al capitale umano si è concretizzata in circa 15.000 ore di formazione erogate negli ultimi tre anni, a supporto di una crescita costante delle competenze interne, nel rispetto di elevati standard di professionalità e responsabilità.

Exit mobile version