L’incontro tra il birrificio Baladin di Teo Musso e S.Bernardo della famiglia Biella ha dato vita ad Acqua di Luppolo, una bevanda botanica senza alcol che combina l’acqua di sorgente proveniente dalle montagne della Valle Tanaro con estratti di luppolo ricavati mediante tecnologia a microonde.
Processo estrattivo con microonde per gli oli essenziali
La realizzazione avviene nei laboratori Baladin attraverso un sistema di estrazione a microonde degli oli essenziali, che esclude l’utilizzo di alcol, additivi o solventi chimici. Il metodo impiegato permette di catturare l’essenza del luppolo Cashmere, preservando i profili aromatici caratterizzati da melone, cocco, ananas e agrumi.
La ricetta include luppolo, assenzio, chinino e succo di limone. Questa combinazione genera la tonalità bianco opalescente della bevanda, dovuta alla sospensione degli oli essenziali. In ogni bottiglia è presente l’equivalente di sei fiori freschi di luppolo.
Formato e design Pop Art
Il contenitore utilizzato è una bottiglia in vetro trasparente da 33 cl con tappo a vite, che richiama i flaconi delle antiche farmacie. L’etichetta si ispira alla Pop Art e presenta il fiore di luppolo raffigurato su uno sfondo con sei tonalità cromatiche nette e vivaci.
Tre ambiti di destinazione, due formulazioni
Il prodotto è disponibile in due formulazioni: standard e Zero, senza zucchero.
Le destinazioni d’uso individuate sono tre: opzione analcolica nei pub per chi desidera bevande complesse e caratterizzate ma prive di alcol; soft drink premium per il consumo giornaliero; mixer per la mixology, utilizzabile con gin botanici o distillati di birra nella preparazione di cocktail dal profilo aromatico distintivo.
“Con Acqua di Luppolo abbiamo voluto portare la ricerca botanica del birrificio su una tela purissima, quella dell’acqua di sorgente” – dichiarano Teo Musso e Antonio Biella – “L’uso della tecnologia a microonde e la scelta di un’estetica Pop segnano un punto di rottura: non stiamo solo lanciando una bibita, stiamo offrendo una nuova esperienza sensoriale.”
Profilo sensoriale della bevanda
Al naso emerge un aroma di luppolina simile a quello rilasciato da un fiore di luppolo fresco strofinato tra le dita. La varietà Cashmere, di provenienza piemontese, esprime una nota resinosa con richiami a scorza di agrumi, ananas e cocco.
Al gusto si percepiscono note amaricate e rinfrescanti accompagnate da sentori di pompelmo, frutto del bilanciamento tra luppolo, assenzio, chinino e la componente aromatica del limone.
