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Puratos rafforza la presenza nel Mezzogiorno: alleanza strategica con Cascarano

Firmata il 23 dicembre la partnership tra Puratos Italia e Cascarano Vincenzo. L'operazione estende la copertura del gruppo nel Mezzogiorno italiano.

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da sinistra: Alberto Molinari, Vincenzo Cascarano, Enric Valls

La multinazionale di Parma Puratos Italia completa il mosaico della propria espansione territoriale con un accordo destinato a cambiare gli equilibri nel mercato meridionale. La firma del 23 dicembre 2025 ha sancito la nascita di Puratos Cascarano, frutto della joint venture con Cascarano Vincenzo S.r.l., azienda di Capurso (Bari) specializzata nella distribuzione di materie prime per il settore bakery. L’operazione garantisce al gruppo internazionale un presidio diretto in Puglia e Basilicata, territori fino ad oggi seguiti senza una struttura locale dedicata.

Un progetto nazionale in tre mosse

L’intesa con la realtà pugliese chiude il trittico di accordi pianificati dalla multinazionale per consolidare la leadership nel mercato italiano della panificazione e pasticceria. Il percorso era iniziato nel marzo 2023 con l’ingresso di Rossetto Srl di Mazzè (Torino), distributore che assicura copertura nelle regioni del Nord-Ovest. Otto mesi più tardi, a novembre, era stata la volta di Finardi Dario di Casatico di Marcaria (Mantova), società con forte radicamento tra Lombardia, Trentino, Veneto ed Emilia-Romagna. Con Cascarano Vincenzo, la rete di Puratos raggiunge ora anche il Sud Italia.

La scelta di affidare a Vincenzo Cascarano il ruolo di general manager della nuova realtà dimostra l’intenzione di preservare il valore aggiunto rappresentato dalla conoscenza approfondita del mercato locale.

Il rapporto tra Puratos e Cascarano non nasce oggi: le due aziende collaborano da quasi 30 anni. Nel 2015, la multinazionale aveva già scelto la sede di Capurso per ospitare un Innovation Excellence Center, punto di riferimento per la formazione e l’assistenza tecnica agli operatori del comparto.

Ricavi aggregati a quota 145 milioni

L’aggregazione delle quattro realtà porta il fatturato complessivo a 145 milioni di euro. Una cifra che rappresenta il punto di partenza per l’ambizioso piano di sviluppo tracciato dal management: raddoppiare i ricavi entro il 2030. Un obiettivo che poggia sulla capacità di unire la potenza di un gruppo multinazionale con la sensibilità territoriale delle aziende locali partner.

«L’accordo è di particolare importanza strategica perché, per la prima volta, ci consente di espandere, con una presenza diretta, la nostra attività nel Sud Italia, un’area geografica che per i settori in cui operiamo ha un notevole potenziale di crescita. Con questa operazione mettiamo insieme le qualità di una multinazionale – forza, capacità di presenza e innovazione – con radici fortemente locali: la conoscenza capillare dei clienti e del territorio che solo un’azienda come Cascarano può garantire», dichiara Alberto Molinari, general manager di Puratos Italia.

Il manager sottolinea come «con questa terza operazione, dopo Rossetto e Finardi Dario, prende sempre più forma un progetto di crescita conferma, tra l’altro, il ruolo di primo piano che il Gruppo attribuisce all’Italia». Non a caso, alla cerimonia di firma ha partecipato Enric Valls, Regional Director Southern Europe di Puratos Group, a testimonianza dell’attenzione riservata dal vertice internazionale all’operazione italiana.

«L’Italia, a livello mondiale, è il Paese che più influenza le altre cucine del mondo davanti a Francia e Cina, e le previsioni al 2027 indicano che il consumo di pane crescerà ovunque. Si arriverà a un valore al consumo pari a 559 bilioni di euro (+6,5% rispetto al 2002). L’Italia, con Austria e Svizzera, sarà una delle nazioni con l’incremento più significativo nel mercato del pane e della pasticceria», ha affermato Valls durante l’incontro.

L’entusiasmo dell’partner pugliese

Grande soddisfazione traspare dalle parole di Vincenzo Cascarano: «Lavoriamo con Puratos da quasi trent’anni. Siamo contenti di essere entrati a far parte di questa grande famiglia per crescere insieme nel territorio pugliese. Ci conosciamo già molto bene, crediamo nelle persone e nei prodotti Puratos. Con questo accordo andiamo a chiudere il cerchio di una collaborazione che consentirà a entrambi di crescere sul territorio. Siamo una realtà dinamica, conosciamo profondamente il settore alimentare e i nostri clienti: abbiamo tutti gli elementi per raggiungere gli obiettivi che ci siamo posti».

L’operazione riflette una strategia chiara: trasformare la capillarità distributiva in vantaggio competitivo, mantenendo la flessibilità e la vicinanza al cliente tipiche delle imprese locali ma con il supporto tecnologico, formativo e di prodotto di un gruppo internazionale. Un modello che punta a intercettare le dinamiche di crescita del mercato italiano della panificazione artigianale e industriale, settore in espansione secondo le proiezioni di mercato.

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