SANA Food 2026: a Bologna il salone del cibo sostenibile per il fuori casa

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Il futuro dei consumi fuori casa passa sempre più da scelte informate, trasparenza e prodotti capaci di esprimere l’identità dei territori. Un orientamento che trova conferma anche nel riconoscimento della cucina italiana come Patrimonio Immateriale UNESCO.

In questo scenario si colloca SANA Food, in programma dal 22 al 24 febbraio 2026 presso BolognaFiere. La manifestazione b2b è dedicata al food per il fuori casa che unisce sostenibilità, autenticità e innovazione.

L’evento è rivolto a ristoratori, operatori del canale specializzato e professionisti del settore gastronomico. Con il supporto di Agenzia ICE, sono attesi oltre 350 buyer provenienti da più di 30 Paesi.

Al centro dell’offerta espositiva ci saranno prodotti biologici e biodinamici, proposte veg, referenze certificate DOP, IGP e STG, oltre a prodotti funzionali, solidali e sostenibili.

Tra le collaborazioni confermate figurano FederBio e V-Label Italia. Tra le novità, la presenza dei produttori appartenenti alle reti e ai Presìdi Slow Food, insieme a tavole rotonde, momenti formativi e degustazioni dedicate ai temi più attuali del comparto agroalimentare. Si aggiunge inoltre la partnership con l’Associazione Italiana Cuochi (AIC): nell’area OoH Lab!, spazio dedicato a incontri e degustazioni per l’Horeca, i cuochi dell’associazione saranno protagonisti di nove masterclass incentrate su ricette tradizionali, tecniche di preparazione e cucina gluten free.

Il programma prevede anche workshop, seminari e convegni ospitati nella Lab Academy.

Grande attenzione è rivolta alla settima edizione di Rivoluzione Bio, appuntamento di riferimento in Italia per il confronto sul biologico, durante il quale saranno presentati i nuovi dati dell’Osservatorio SANA 2026.

In contemporanea con SANA Food si svolgerà inoltre Slow Wine Fair, nei padiglioni adiacenti e con un unico biglietto di accesso, offrendo così un percorso integrato dedicato alla sostenibilità nel cibo e nel vino.

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