Tequila, arte e visione: arriva La siete vidas by J. Rose

0
93

J. Rose è pronto a conquistare il mercato con un nuovo progetto ambizioso: La Siete Vidas, un tequila 100% agave, prodotto e imbottigliato in Messico. Dopo il successo nel mondo del gin, il brand pugliese espande i suoi orizzonti con un prodotto che racchiude tradizione, innovazione e arte. Con La Siete Vidas, J. Rose conferma la capacità di innovare e sorprendere in un mix di qualità, arte e storytelling. Sarà interessante vedere come questo nuovo capitolo evolverà nei prossimi mesi.

Nel mentre, a Beer&Food Attraction abbiamo intervistato il fondatore Dario Roselli.

J. ROSE: IL TEQUILA, LA VISIONE E IL FUTURO

Dario, quali sono le novità di quest’anno per J. Rose?
L’ultima grande novità è il lancio del nostro tequila, La Siete Vidas, la prima di diverse costole di J. Rose. Lo presentiamo al pubblico per la prima volta qui al Beer and Food Attraction di Rimini. Si tratta di un tequila Blanco e un tequila Reposado, entrambi prodotti in Messico e realizzati con 100% agave. Saranno disponibili sul mercato da aprile.

Perché il nome “La Siete Vidas”?
La Siete Vidas racconta la storia di Alma, una donna che per raggiungere i suoi sogni deve affrontare difficoltà e sfide. È un simbolo di resilienza e determinazione.

J. Rose è noto per il suo approccio artistico. Come si riflette nel nuovo tequila?
Abbiamo collaborato nuovamente con Milo Manara, che ha realizzato le etichette per le due varianti di tequila. Il Blanco raffigura il Día de Los Muertos, mentre il Reposado mostra una donna mariachi in un campo di agave, un omaggio alla regione messicana di Jalisco.

Quale sarà il prezzo di lancio?
Il prezzo è ancora da definire, ma ci aggireremo tra i 70 e gli 80 euro circa.

Quali strategie di marketing utilizzerete per promuovere La Siete Vidas?
Abbiamo sempre puntato su un marketing distintivo, basato più sull’esperienza diretta che sulla pubblicità tradizionale. Usiamo poco i social media, ma ci affidiamo molto alle fiere e al contatto diretto con distributori e clienti.

Parlando di fiere, quali sono gli errori da evitare per un espositore?
1. La posizione dello stand è fondamentale: se non si ottiene una posizione strategica, meglio non partecipare.
2. Avere un team preparato: le persone nello stand devono conoscere bene il prodotto e saperlo raccontare.
3. Investire nel giusto allestimento: lo stand deve essere attraente e comunicare al meglio l’identità del brand.

J. Rose entrerà nel mercato degli alcolici analcolici?
No, non faremo gin o tequila zero alcol. Noi non proponiamo semplicemente gin o tequila, ma un concept, un’esperienza artistica e sensoriale. Fare un prodotto analcolico non rientra nella nostra filosofia.

Come vedi il futuro del tequila in Italia?
Con ottimismo. Il mercato sta crescendo e molte multinazionali stanno investendo nel tequila.

Leggi l’articolo anche su Horecanews.it e MixologyItalia.com