Unione Italiana Food: Manuela Polli alla presidenza del Gruppo Vegetali conservati

Manuela Polli, presidente del Gruppo Polli e sesta generazione della famiglia, eletta alla guida del comparto vegetali conservati di Unione Italiana Food.

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Il comparto dei vegetali in aceto, salamoia, olio e funghi diversamente conservati di Unione Italiana Food ha una nuova presidente: è Manuela Polli, sesta generazione della famiglia fondatrice e presidente del CdA del Gruppo Polli, realtà leader nel settore con 191 milioni di euro di fatturato nel 2025 e presenza in 60 Paesi. L’associazione che fa da cornice alla nomina aggrega 530 aziende e 900 marchi in 26 categorie ed è il principale riferimento di categoria per l’industria alimentare italiana.

Alla notizia della nomina, Manuela Polli ha dichiarato: «Nutro una profonda gratitudine verso Unione Italiana Food per il sostegno costante che garantisce alle nostre realtà. Ho sentito che fosse il momento giusto per offrire il mio contributo concreto in una fase in cui l’Associazione richiede supporto e partecipazione attiva. Ringrazio sinceramente tutti gli imprenditori per aver accolto la mia nomina, intendo assicurare il massimo impegno in questo nuovo incarico. Il mio obiettivo è dare voce alla nostra categoria e individuare soluzioni efficaci per le sfide strategiche che il mercato ci impone di affrontare ogni giorno».

L’obiettivo dichiarato della nuova presidenza è garantire una rappresentanza solida ai tavoli istituzionali e accompagnare le aziende associate nell’affrontare le criticità dell’attuale contesto economico, consolidando il ruolo di un comparto che costituisce un pilastro della dispensa italiana.

Il profilo industriale che Manuela Polli porta all’incarico è costruito sulla guida di un gruppo fondato nel 1872 da Fausto Polli, specializzato in pesti, condimenti per pasta e conserve vegetali. Quattro stabilimenti produttivi, circa 410 dipendenti, filiali commerciali in Germania, Francia e Regno Unito e una produzione annua che supera i 210 milioni di confezioni — lavorando più di 42 tipologie di verdure, tra cui circa 7.500 tonnellate di foglie di basilico — compongono un’infrastruttura industriale di scala europea.

Unione Italiana Food, aderente a Confindustria, riunisce eccellenze che spaziano dalla pasta al caffè, dai surgelati ai sottoli fino agli integratori e ai prodotti per l’infanzia, con oltre 900 marchi presenti sulle tavole di tutto il mondo.

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