Essere Animali, in qualità di partner esclusivo per l’Italia dell’iniziativa Veganuary, ha reso noti i dati relativi all’edizione 2026 della campagna: nel mese di gennaio circa 30 milioni di persone a livello globale hanno sperimentato l’alimentazione vegetale aderendo a Veganuary.
Per determinare il numero di partecipanti, sono stati realizzati sondaggi rappresentativi a livello nazionale in dodici tra i principali Paesi interessati dalla campagna, finalizzati a individuare la percentuale di popolazione che ha dichiarato di aver aderito a Veganuary nel gennaio 2026. Le stime complessive si basano sui risultati di tali rilevazioni e sui dati demografici aggiornati dei singoli Paesi.
A distanza di 12 anni dal suo avvio, la campagna continua a registrare livelli di partecipazione elevati, anche in Italia. I dati raccolti da YouGov indicano che il 4% degli intervistati residenti in Italia ha dichiarato di aver seguito Veganuary per tutto il mese. Applicando questa percentuale alle stime demografiche correnti, si ottiene una cifra superiore ai 2 milioni di partecipanti, secondo le elaborazioni effettuate da Veganuary.
Nel corso di Veganuary 2026 si è assistito all’immissione sul mercato di nuove proposte vegetali, sia nella grande distribuzione che nella ristorazione italiana. Catene come Bar Atlantic, Panino Giusto e La Piadineria hanno presentato offerte speciali legate all’iniziativa, mentre operatori indipendenti tra cui Giardì a Milano, IDEM CON PATATE Bistrot a Torino e Rifugio Romano a Roma hanno sviluppato proposte dedicate al mese dell’alimentazione vegetale. Anche la distribuzione ha manifestato sostegno all’iniziativa.
ALDI ha partecipato a Veganuary proponendo una selezione di articoli 100% vegani a prezzo promozionale per l’intero mese di gennaio. L’insegna rende inoltre disponibile durante tutto l’anno la linea “MY VAY”, che include alternative vegetali a prodotti di largo consumo quali affettati, macinati e crema vegetale bio, referenze che hanno beneficiato di promozioni anche durante Veganuary.
Sul territorio nazionale, Veganuary 2026 ha visto il coinvolgimento di oltre 50 creators e influencer italiani, con un totale di più di 1 milione di condivisioni sui canali social registrate in Italia. Essere Animali ha attivato una collaborazione con oltre 20 professioniste specializzate in nutrizione e cucina vegetale – tra le quali figurano Silvia Goggi, Carlotta Perego, Verdiana Ramina e Carla Tomasini – per la produzione di ricettari dedicati che hanno supportato migliaia di persone nell’approccio all’alimentazione vegetale, con contenuti focalizzati su nozioni di base di cucina, apporti proteici e preparazioni per nucleo familiare.
L’attività promozionale ha compreso anche appuntamenti in presenza. Centocinquanta persone hanno partecipato a cene informative realizzate dall’associazione presso 5 ristoranti situati tra Milano, Roma, Padova, Senigallia e Rende (CS), attestando che l’interesse verso l’alimentazione vegetale si manifesta non soltanto in ambito digitale, ma anche attraverso occasioni concrete di dialogo, aggregazione comunitaria e sperimentazione culinaria.
A livello internazionale, Veganuary ha proseguito il proprio sviluppo anche nel 2026. La campagna è stata introdotta in Islanda e Irlanda. Per la prima volta è stata inoltre rilasciata una versione in lingua hindi della challenge, ampliando l’accessibilità alle informazioni e alle newsletter di 31 giorni a milioni di persone aggiuntive in tutto il mondo.
“Si è parlato molto nei media di un presunto calo dell’interesse per il veganismo. Ma la storia che vale la pena raccontare è quella che si svolge nelle cucine, non nella sezione dei commenti sui social media. Milioni di persone hanno scelto di provare nuovi cibi e sperimentare questo gennaio – per se stesse, per gli animali e per il pianeta. Veganuary è ormai saldamente parte della cultura mainstream e la sua crescita continua è la prova di ciò che accade quando persone in tutto il mondo mettono in pratica in cucina scelte più compassionevoli. Crediamo che questo sia davvero qualcosa da celebrare e un segnale potente che mostra come le scelte alimentari consapevoli sono molto più di una moda passeggera” ha dichiarato Valentina Taglietti, responsabile alimentazione sostenibile di Essere Animali.
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