Barry Callebaut presenta Masters of Taste con i caffè di terroir Fratelli Bonacchi

I valori comuni del cioccolato Barry Callebaut e del caffè Fratelli Bonacchi, dall'attenzione alla filiera al sostegno per i coltivatori, raccontati a Sigep.

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Barry Callebaut ha presentato a Sigep 2026 il progetto Masters of Taste in collaborazione con Fratelli Bonacchi, un’esperienza immersiva che esplora cioccolato e caffè di terroir come leve sensoriali, culturali e commerciali attraverso abbinamenti innovativi tra specialty coffee e semifreddi al cioccolato d’eccellenza.

La partnership tra il colosso del cioccolato e Fratelli Bonacchi si è concretizzata nel progetto Callebaut Masters of Taste, sviluppato nello spazio esperienziale della fiera riminese. L’azienda del caffè è intervenuta come partner di filiera, collaborando alla realizzazione dello stand e del percorso degustativo insieme ad altri partner tecnologici e produttivi.

Gli ambassador Sandro e Samuele hanno guidato visitatori e buyer professionali alla scoperta di abbinamenti di terroir, integrando analisi sensoriale e narrazione della filiera completa: dall’origine del caffè alle tecniche di estrazione per ottimizzare il risultato in tazza.

Il sistema Ten di Fratelli Bonacchi, basato su una cialda in carta da 10 grammi di caffè (il 40% in più rispetto alla dose standard), garantisce la migliore espressione del terroir attraverso un’estrazione perfetta della soluzione espresso. La filosofia aziendale trasforma baristi e ristoratori in Aromateller, sommelier del caffè che comunicano il flavore, le percezioni organolettiche di aromi, gusti e corpo.

I caffè protagonisti del percorso degustativo sono stati il Rio Colorado Honduras, monorigine 100% Arabica con profilo di biscotto, mandarino, cioccolato fondente e caramello, e il Decalibre decaffeinato, blend 100% Arabica caratterizzato da note di cacao, liquirizia, balsamiche e caramello.

Gli abbinamenti proposti hanno valorizzato la complementarietà sensoriale tra cioccolato e caffè. La meringata con semifreddo W2, RB2 in scaglie, meringa, frutti di bosco, vaniglia e lime è stata servita con il Guji Hambela, monorigine etiope proveniente da Oromia, Villaggio Benti Nenka (100% Arabica 74114, processo a fermentazione anaerobica 7-10 giorni).

Il cookie con semifreddo Gold, chocolate chips cookie, caffè e nocciola ha trovato equilibrio con il Cerro, microlotto salvadoregno dal flavore di pompelmo rosa, fiori bianchi, cioccolato al latte e caramello.

La Sacher con semifreddo 70-30-38, ganache 811 e albicocca è stata abbinata all’Alfolì, specialty honduregno proveniente da Las Capucas (100% Arabica Parainema, processo naturale).

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