Rizzoli Emanuelli celebra i suoi 120 anni di attività con la consapevolezza di aver trasformato una storia familiare in uno dei marchi più autentici dell’industria alimentare italiana. Un percorso costruito generazione dopo generazione, custodito con la stessa passione delle origini e costantemente reinterpretato per rispondere alle esigenze contemporanee. È in questo equilibrio tra memoria e visione che prende forma “quel RIZ in più”, elemento distintivo e non replicabile che l’azienda identifica come Antica Regola Rizzoli.
Dalle rotte commerciali ottocentesche alla nascita del brand
Le radici dell’azienda affondano nella Torino dell’Ottocento, crocevia strategico di traffici commerciali. Nel 1871, lungo l’antica via del sale tra Genova e Piemonte, i fratelli Luigi ed Emilio Zefirino Rizzoli, insieme al cavalier Romeo Tosi, fondarono la società Tosi & Rizzoli.
Il trasferimento a Parma nel 1892 segnò una svolta: Luigi si dedicò alla produzione, mentre Emilio Zefirino sviluppò la rete commerciale su scala nazionale. Da uno dei suoi viaggi nacque anche l’incontro con Antonietta Emanuelli, da cui prese forma una nuova famiglia e la futura Rizzoli Emanuelli & C.
Il 1906 e la nascita delle Alici in Salsa Piccante
Il 1906 rappresenta un passaggio chiave nella storia aziendale, con la creazione delle iconiche Alici in Salsa Piccante, ancora oggi prodotto simbolo del brand. La ricetta, custodita e tramandata oralmente al primogenito di ogni generazione, combina spezie e verdure selezionate lavorate artigianalmente e lasciate maturare in botti di rovere un tempo utilizzate per il Marsala.
Un processo produttivo rimasto fedele nel tempo e supportato da una filiera storica: molti fornitori attivi già all’inizio del Novecento collaborano ancora oggi con l’azienda, garantendo continuità e qualità. Questo approccio è sintetizzato nel motto inciso sulla celebre latta dorata: “Ante Lucrum Nomen”, ovvero la qualità prima del profitto.
Innovazione e brevetti: dalla lattina a strappo alla modernità
L’innovazione ha sempre accompagnato la crescita del marchio. Nel 1907 venne registrato il simbolo dei tre gnomi, emblema di buon auspicio e longevità. Nel 1913, Rizzoli Emanuelli introdusse la prima lattina a strappo, rivoluzionando il settore conserviero grazie a un sistema di apertura semplice e immediato.
Questa soluzione si dimostrò così efficace da essere adottata anche dall’Esercito Italiano durante la Prima guerra mondiale per la distribuzione delle razioni ai soldati.

Crescita industriale e sviluppo del marchio nel Novecento
Tra gli anni Venti e Cinquanta, l’azienda consolidò la propria espansione. Lo stabilimento Liberty di Parma divenne un punto di riferimento per la produzione, mentre il brand si affermò attraverso campagne pubblicitarie, partecipazioni fieristiche e riconoscimenti di settore.
Nel nuovo millennio, Rizzoli Emanuelli ha proseguito il proprio percorso di innovazione introducendo soluzioni come il tonno in vetro e le Alici monodose, con un’attenzione crescente verso praticità e qualità percepita dal consumatore.
Quinta generazione: governance familiare e continuità strategica
Oggi l’azienda è guidata dalla quinta generazione della famiglia Rizzoli. Alla guida si trova Massimo Rizzoli, Presidente e Amministratore Delegato, custode della storica ricetta delle Alici in Salsa Piccante.
Accanto a lui operano i figli Francesco Rizzoli, Direttore Commerciale, e Anna Rizzoli, responsabile comunicazione e identità digitale. Il coinvolgimento di cugini e nipoti in ruoli chiave conferma un modello di impresa familiare evoluta, basato su coesione, continuità e visione condivisa.

Produzione a Parma: tra artigianalità, filiera e sostenibilità
Il posizionamento del brand si riflette nel claim “Tradizione consapevole dal 1906”, che sintetizza un approccio fondato su pesca responsabile, tracciabilità e qualità costante.
All’interno dello stabilimento di Parma convivono pratiche tradizionali — come la macinatura delle spezie e la maturazione in botti di rovere — e innovazioni di prodotto, tra cui le Alici del Mar Cantabrico Banco Frigo a ridotto contenuto di sale. Un esempio concreto di come la tradizione possa evolvere in chiave contemporanea.
“120 anni, Quel RIZ in più”: la strategia di comunicazione
Per celebrare l’anniversario, l’azienda ha lanciato il 30 marzo la campagna “120 anni, Quel RIZ in più”, un progetto narrativo che valorizza memoria, gestualità e cultura del tempo come elementi distintivi della qualità.
Protagonista il Brand Ambassador Chef Francesco Aquila, che esplora le storie familiari legate al brand, affiancato da Anna Rizzoli nel primo episodio ambientato a Parma. Il progetto si svilupperà durante l’anno con ulteriori contenuti video, costruendo un racconto coerente in cui la ricetta diventa linguaggio narrativo.
Il messaggio chiave della campagna è racchiuso nel claim: “Quello che impari in famiglia, resta per sempre. Da 120 anni quel RIZ in più.”
Uno sguardo al futuro nel segno della continuità
“Celebriamo questi 120 anni con l’emozione di chi conosce il valore profondo di ogni singolo giorno passato. Per Rizzoli Emanuelli, questo Anniversario non è un punto di arrivo, ma un omaggio al tempo prezioso dedicato a perfezionare la nostra arte. È una celebrazione delle persone che, con la loro dedizione quotidiana, hanno reso possibile questo percorso. È la celebrazione di un sapere antico custodito nel cuore della nostra famiglia, dove la passione per il mare si fonde con l’artigianalità dei gesti e la qualità della materia prima. Abbiamo saputo trasformare la nostra storia in un ponte solido tra passato e futuro, racchiudendo in ogni nostro prodotto quell’anima vera ed eccellente che, da cinque generazioni, ci rende una delle storie più autentiche d’Italia.” — Massimo Rizzoli, AD di Rizzoli Emanuelli
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