EVOLIO Expo riunisce a Bari 150 espositori e operatori da 16 Paesi

EVOLIO Expo 2026 a Bari dal 29 al 31 gennaio: 150 espositori, buyer da 16 Paesi e oltre 100 eventi sul mondo dell'olio extravergine di oliva.

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Dal 29 al 31 gennaio la Fiera del Levante di Bari ospita la seconda edizione di EVOLIO Expo 2026, manifestazione B2B di riferimento per il comparto dell’olio extravergine di oliva. L’evento, organizzato da Senaf per conto di Nuova Fiera del Levante con il patrocinio del MASAF, vedrà la partecipazione di 150 espositori, 20 tra associazioni ed enti istituzionali e circa 50 buyer internazionali provenienti da 16 Paesi, tra cui Stati Uniti, Germania, Giappone, Brasile e Arabia Saudita, attivi nei settori GDO, retail e Ho.Re.Ca.

La manifestazione propone un programma articolato con oltre 100 convegni, talk ed eventi che esplorano i temi strategici del settore: innovazione, sostenibilità, oleoturismo, salute e valorizzazione culturale e gastronomica dell’olio extravergine. L’iniziativa è sostenuta dal Dipartimento Agricoltura e dal Dipartimento Sviluppo Economico della Regione Puglia, da Pugliapromozione e dall’Associazione Nazionale Città dell’Olio.

Il contesto in cui si inserisce EVOLIO Expo evidenzia il peso strategico della filiera olivicola italiana, che conta oltre 4.200 frantoi attivi, 619mila imprese olivicole e una superficie in produzione di olive da olio superiore a 1,04 milioni di ettari. Il Paese detiene la leadership europea per qualità certificata con 42 oli extravergine di oliva DOP e 8 IGP.

Sul piano territoriale, la Puglia si conferma prima regione per superficie in produzione con 330.800 ettari (31,5% del totale nazionale), davanti a Calabria (181.094 ettari; 17,3%) e Sicilia (143.070 ettari; 13,6%). La presentazione della seconda edizione si è svolta questa mattina a Bari durante una conferenza stampa.

L’inaugurazione ufficiale è fissata per giovedì 29 gennaio alle ore 11.00. L’Associazione Nazionale Città dell’Olio e Pugliapromozione curano i convegni tematici principali: “Olio è Innovazione – Idee e tecnologie che cambiano il domani”, sulle nuove tecnologie e la ricerca scientifica; “Olio è Turismo – Olio Experience – Viaggi, emozioni e sapori che uniscono la Puglia Dai paesaggi agli incontri, percorsi e storie che trasformano l’olio in esperienza da vivere”, sul ruolo dell’olio come attrattore turistico; “Olio è esperienze – Oleoturismo in Puglia – creare ESPERIENZE, rafforzare le COMUNITA’, valorizzare il TERRITORIO”, sull’oleoturismo come leva di sviluppo locale; “Olio è Salute”, sulle evidenze scientifiche relative ai benefici dell’extravergine; “Olio è Benessere”, sull’impiego dell’EVO in spa, cosmetica naturale e nuove forme imprenditoriali.

Nel corso delle tre giornate, AMAP – Regione Marche e la rivista “Olivo e Olio” presentano la mostra “OIi Monovarietali. I percorsi della biodiversità olivicola italiana”, un percorso virtuale da sud alle isole che illustra varietà autoctone, territori, oli monovarietali, storia, cultura, tradizioni, piante monumentali e ricette tipiche del patrimonio olivicolo nazionale.

Il calendario comprende anche laboratori olio-cibo, degustazioni gastronomiche, presentazioni editoriali e la cerimonia di premiazione “Ercole Olivario – Selezione Puglia”. La Regione Basilicata presenta inoltre il Premio Regionale Olivarum dedicato agli oli lucani d’eccellenza.

Hanno partecipato alla conferenza stampa Francesco Paolicelli, Assessore all’Agricoltura e allo Sviluppo Rurale della Regione Puglia, Graziamaria Starace, Assessore al Turismo e alla Promozione della Regione Puglia, Eugenio Di Sciascio, Assessore allo Sviluppo Economico e al Lavoro della Regione Puglia, Gaetano Frulli, Presidente di Nuova Fiera del Levante, Luciana Di Bisceglie, Presidente di Unioncamere Puglia e Camera di Commercio di Bari, Cesareo Troia, Vicepresidente Vicario Associazione nazionale Città dell’Olio e Silvia Casaglia, Project Manager di EVOLIO Expo.

Le dichiarazioni

“La Regione Puglia continua a investire in iniziative che trasformano il valore agricolo in sviluppo economico e competitività. EVOLIO Expo – ha ricordato l’assessore regionale all’Agricoltura e Sviluppo Rurale Francesco Paolicelli – diventa così anche un luogo di confronto sulle politiche di filiera e sugli strumenti a sostegno delle imprese e dei territori, in un momento di grandi sfide per il settore. In queste giornate in Fiera del Levante, mentre in alcune aree della Puglia ancora continua la raccolta e la molitura, puntiamo ancora una volta a riaffermare il ruolo della nostra regione come punto di riferimento nel panorama olivicolo mediterraneo. La Puglia mette in campo competenze, ricerca e capacità produttiva, ma soprattutto una visione che guarda alla qualità, alla sostenibilità e all’innovazione. A EVOLIO Expo costruiamo insieme ad una rete di partner qualificati il futuro del settore olivicolo, valorizzando il lavoro degli operatori e l’identità dei territori”.

“Turismo e promozione assumono valore quando sanno coniugare reputazione e sostanza – ha sottolineato l’assessora regionale al Turismo e Promozione e la Puglia Graziamaria Starace – possiede una ricchezza agricola che parla al mondo. Promuovere questa qualità significa trasformarla in esperienza: filiere riconoscibili, comunità protagoniste, itinerari strutturati generano permanenza, conoscenza, relazione commerciale. In questo quadro, l’oleoturismo diventa una politica concreta: apre i frantoi, ordina i percorsi, valorizza i saperi produttivi, crea domanda qualificata e nuova economia diffusa. Il salto culturale è chiaro e la Puglia già sperimenta strumenti di sistema e alleanze territoriali, con protocolli e reti dedicate. EVOLIO Expo 2026, si iscrive appieno nella strategia regionale: fare dell’agroalimentare di qualità una componente strutturale della nostra politica turistica e promozionale”.

“EVOLIO Expo è una manifestazione strategica per la Puglia e per l’intero comparto olivicolo-oleario nazionale. Questa fiera ci mette in relazione con realtà importantissime del settore – ha dichiarato l’assessore allo Sviluppo economico e lavoro della Regione Puglia Eugenio Di Sciascio – e crea concrete opportunità di sviluppo per i produttori e, soprattutto, esalta uno dei nostri beni più preziosi, l’olio extravergine di oliva, eccellenza riconosciuta nel mondo. Come Regione sosteniamo con convinzione questa fiera con l’obiettivo di favorire l’incontro diretto tra imprese e buyer qualificati provenienti dall’Italia, dall’Europa e dai Paesi extra-UE, rafforzando la presenza delle nostre aziende sui mercati internazionali e consolidando le relazioni commerciali già avviate. EVOLIO Expo è un luogo di business, formazione e promozione, capace di valorizzare la qualità, l’innovazione e la cultura dell’olio EVO, confermando la Puglia come regione guida di un settore fondamentale per l’economia e l’identità agroalimentare del Paese”.

“EVOLIO Expo è una fiera B2B che abbiamo fortemente voluto, perché era necessario che la Puglia diventasse il tavolo di concertazione dell’olio extravergine italiano. – dichiara Gaetano Frulli, Presidente di Nuova Fiera del Levante – La nostra regione rappresenta il 50% della produzione olivicola nazionale e può contare su una filiera competente, con capacità consolidate e radici profonde. Sebbene la manifestazione sia nata come biennale, grazie al supporto di Senaf, della Regione Puglia e di numerosi professionisti del settore, presentiamo la sua seconda edizione. In Fiera del Levante accoglieremo oltre 150 espositori, operatori italiani del settore e oltre 50 buyer internazionali: presenteremo le innovazioni della filiera, ospiteremo degustazioni tecniche, momenti formativi e incontri dedicati ai mercati del Mediterraneo, per un totale di oltre 100 convegni, continuando così ad attrarre l’attenzione del mercato italiano. Questa nuova edizione rafforzerà ulteriormente il ruolo della Puglia come capitale dell’olio extravergine di qualità.”

«La Puglia – dichiara Luciana Di Bisceglie, presidente Unioncamere Puglia e Camera di Commercio di Bari – è il cuore produttivo dell’olivicoltura italiana: oltre 16mila imprese, più di 700 frantoi, oltre 20mila addetti, 111mila tonnellate di produzione nel 2024. Ma oggi dobbiamo avere il coraggio di dirlo con chiarezza: questo primato, da solo, non basta. Perché troppo spesso ai grandi numeri non corrisponde un reale valore aggiunto per chi produce, né un export capace di garantire un posizionamento adeguato sui mercati esteri. EVOLIO Expo – che rappresenta un tassello strategico anche per il rilancio della Fiera del Levante, infrastruttura espositiva unica nel Mezzogiorno al servizio delle eccellenze produttive del territorio – non è soltanto una vetrina, ma un’occasione concreta per spingere un cambio di passo: aggregazione tra imprese, maggiore forza contrattuale nella filiera, investimenti in innovazione e qualità certificata, e una capacità più strutturata di raccontare la Puglia come origine riconoscibile e competitiva nel mondo. La sfida, che chiama in causa istituzioni, imprese e filiere, è trasformare la leadership produttiva in leadership di mercato».

«EVOLIO Expo 2026 rappresenta una grande opportunità per le Città dell’Olio e per tutti i territori che fanno dell’olivicoltura un elemento identitario, culturale ed economico.– afferma Cesareo Troia, Vicepresidente Vicario dell’Associazione nazionale Città dell’Olio – “Parliamo di una fiera prestigiosa, capace di coniugare qualità, innovazione e visione, offrendo uno spazio autorevole in cui fare vera cultura dell’olio extravergine di oliva. Sarà un’occasione importante per raccontare il valore dell’oleoturismo, il legame profondo tra olio e salute e il ruolo centrale delle comunità dell’olio nella tutela del paesaggio olivicolo. Farlo in Puglia, regione simbolo dell’olio italiano, principale area produttiva del Paese e custode di una straordinaria biodiversità olivicola, significa dare ulteriore forza e credibilità a un evento che celebra la qualità dei suoi oli, la storia millenaria degli ulivi e l’impegno dei produttori verso l’eccellenza. EVOLIO Expo guarda al futuro del settore valorizzando le eccellenze territoriali e rafforzando il dialogo tra produttori, istituzioni e cittadini».

«EVOLIO Expo è nata nel 2025 con l’obiettivo di creare uno spazio di riferimento per l’intera filiera olivicola-olearia italiana, capace di andare oltre il format fieristico tradizionale  dichiara Silvia Casaglia, Project Manager di EVOLIO Expo. Il grande successo dello scorso anno ha confermato il valore della nostra visione. Ora, con la seconda edizione, EVOLIO Expo consolida il proprio posizionamento come piattaforma strutturata di confronto e di business, dove produttori, buyer internazionali, istituzioni, associazioni e mondo scientifico possono dialogare in modo concreto sui grandi temi del settore: dall’innovazione all’internazionalizzazione, passando per la sostenibilità, la salute, l’oleoturismo e la valorizzazione delle identità produttive. Il nostro obiettivo è continuare ad accompagnare le imprese nel loro percorso di crescita, creando connessioni significative e contribuendo alla costruzione di una visione condivisa per il futuro del comparto».

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