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Cincho Cheese Awards 2026: due argenti per il caseificio Arrigoni Battista

Arrigoni Battista vince due argenti ai Cincho Cheese Awards 2026 con Taleggio e Salva Cremasco DOP, salendo a 135 riconoscimenti in 20 anni.

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Sono il Taleggio DOP e il Salva Cremasco DOP i due formaggi che hanno regalato al caseificio Arrigoni Battista una doppia medaglia d’argento ai Cincho Cheese Awards, competizione di primo piano per la penisola iberica e per l’America Latina. Con questo risultato l’azienda di origine bergamasca aggiorna un bottino già notevole, arrivando a 135 riconoscimenti raccolti nell’arco degli ultimi vent’anni. Un traguardo che testimonia la costanza qualitativa di un produttore profondamente legato al proprio territorio ma capace di farsi apprezzare ben oltre i confini nazionali.

A promuovere la manifestazione è la Junta de Castilla y León, che attraverso il concorso punta a diffondere la cultura casearia, a dare sostegno a produttori e affinatori e a mettere in luce la varietà e l’eccellenza dei formaggi spagnoli e internazionali. Negli anni l’appuntamento ha acquisito un peso crescente, fino a diventare una vetrina ambita da chi opera nel comparto.

L’edizione andata in scena è la sesta a carattere internazionale e si è tenuta nei primi giorni di giugno 2026 a Tordesillas, in Spagna. I numeri parlano di un’affluenza senza precedenti: 1300 formaggi iscritti, provenienti da 18 nazioni differenti, valutati da un panel di 69 assaggiatori esperti attraverso prove di degustazione condotte rigorosamente alla cieca. Proprio in mezzo a una concorrenza tanto ampia le due specialità Arrigoni hanno guadagnato il loro spazio.

Tra i prodotti insigniti spicca il Taleggio DOP, che il caseificio bergamasco produce ormai da più di cento anni mantenendo invariata la propria attenzione. Alla base c’è soltanto latte del territorio, lavorato secondo procedimenti artigianali di antica memoria, tra cui la salatura a mano delle forme, oggi integrati da soluzioni tecnologiche contemporanee e sempre nel rispetto rigoroso del disciplinare.

Identica filosofia accompagna il Salva Cremasco DOP, frutto di un disciplinare di produzione altrettanto severo. Qui il latte arriva unicamente da allevamenti della zona, le tecniche di lavorazione si tramandano da quattro generazioni e le tecnologie più recenti si mettono al servizio della maestria dei casari. È questo dialogo costante tra eredità artigianale e strumenti moderni a costituire la cifra distintiva premiata anche dalla giuria spagnola.