ASSICA – Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi e IVSI – Istituto Valorizzazione Salumi Italiani hanno promosso l’eccellenza della salumeria italiana a Ho Chi Minh City, partecipando con uno stand espositivo alla fiera Food and Hospitality Vietnam 2026, conclusasi il 26 marzo. L’iniziativa si è sviluppata in tre giornate di intensa attività promozionale nel cuore del Sud-Est asiatico, con l’obiettivo di generare nuove opportunità commerciali e consolidare il posizionamento del made in Italy agroalimentare in un mercato ad alto potenziale di crescita.
Degustazioni guidate e incontri B2B per lo sviluppo del mercato
Durante la manifestazione, il team presente allo stand ha illustrato l’offerta delle aziende associate, evidenziando caratteristiche distintive dei prodotti e prospettive di esportazione verso il mercato vietnamita. Le degustazioni guidate, affidate allo chef Cristian Broglia, hanno valorizzato le specificità territoriali e gli abbinamenti dei salumi italiani selezionati per la promozione. L’attività si è affiancata a un fitto calendario di incontri B2B con operatori del canale Horeca, favorendo relazioni commerciali concrete per le imprese partecipanti.
«La partecipazione di ASSICA alla Food and Hospitality Vietnam 2026 ha confermato l’obiettivo di rafforzare i rapporti con i partner locali, favorire la conoscenza del made in Italy agroalimentare e sostenere l’export dei salumi italiani in un’area che guarda con sempre maggiore interesse alla qualità delle produzioni europee», ha dichiarato Davide Calderone, Direttore di ASSICA, aggiungendo che «eventi come questo rappresentano uno degli strumenti con cui ASSICA sostiene la presenza delle imprese italiane sui mercati internazionali e promuove la salumeria italiana quale simbolo di qualità, tradizione e capacità innovativa».

Focus istituzionale: il ruolo di ICE e delle relazioni bilaterali
Particolare rilievo ha avuto il seminario istituzionale del 25 marzo, organizzato da ICE – Italian Trade Agency in collaborazione con ASSICA. Ad aprire i lavori è stato Marco Della Seta, Ambasciatore d’Italia in Vietnam, che ha evidenziato l’importanza di rafforzare le relazioni economiche bilaterali e di promuovere le eccellenze agroalimentari italiane nel Paese.
Sono intervenuti anche Ilaria Piccinni, Direttrice di ICE Agenzia Ho Chi Minh City, che ha sottolineato le prospettive di sviluppo del comparto nel mercato locale, e Davide Calderone, che ha approfondito le opportunità di export, delineando il profilo di un mercato in costante evoluzione e sempre più ricettivo.
Export in crescita: performance positive per i salumi italiani
L’analisi dei dati conferma il trend espansivo del settore. A partire dall’apertura del mercato vietnamita ai prodotti italiani nel 2008, le esportazioni hanno registrato un progressivo incremento. Nel periodo gennaio-dicembre 2025, i salumi italiani hanno raggiunto le 68 tonnellate per un valore complessivo di 574 mila euro, segnando una crescita del +56,3% in volume e del +9,6% in valore rispetto all’anno precedente.
Andamento positivo anche per i prodotti della macellazione, che nel 2025 hanno totalizzato 9.947 tonnellate (+41,9%), per un valore di 9,4 milioni di euro (+24,2%), evidenziando un consolidamento della domanda.
Prosciutti protagonisti: evoluzione della domanda vietnamita
A trainare le esportazioni sono i prosciutti cotti, che si confermano il segmento più dinamico sul mercato vietnamita. Seguono i prosciutti crudi stagionati, mentre mortadella e wurstel si posizionano al terzo posto tra i prodotti più richiesti.
Emergono segnali positivi anche per pancette stagionate e altre specialità, a testimonianza di un mercato sempre più diversificato e di un consumatore locale orientato verso prodotti di qualità, autenticità e varietà, tipici della tradizione salumiera italiana.
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