Scompare Gastone Lago, leader della Lago Group

Scomparso a 89 anni Gastone Lago, fondatore di Lago Group: la sua visione ha trasformato un laboratorio artigianale in un’azienda dolciaria globale.

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È scomparso improvvisamente nella tarda giornata di venerdì scorso, all’età di 89 anni, Gastone Lago, fondatore e socio storico dell’azienda veneta produttrice di wafer, biscotti e merende oggi nota come Lago Group. A comunicarlo sono la famiglia Lago insieme ai dipendenti e collaboratori del gruppo Bouvard e dell’azienda. Lago lascia la moglie Anna Maria e le sei figlie Mariella, Antonella, Cinzia, Nadia, Simonetta e Marta.

L’inizio del suo percorso imprenditoriale risale al 1968, quando, insieme al fratello e a un amico, aprì a Galliera Veneta, in provincia di Padova, un laboratorio artigianale dedicato alla produzione di wafer. In un periodo di grande rinascita per il Paese, l’azienda – allora conosciuta come Elledi – divenne un riferimento nel Nordest, espressione di passione, determinazione e spirito pionieristico.

Fin da subito, Lago perseguì una visione precisa: trasformare la realtà artigianale in una industria internazionale del dolciario. Per oltre cinquant’anni ha sostenuto investimenti continui, ampliando competenze e presenza sui mercati, riproponendo su larga scala la fragranza e il gusto dei prodotti e cogliendo le opportunità dell’export, oltre ad adeguare l’azienda alle evoluzioni del mercato.

Nel 2020 ha scelto l’ingresso nel Gruppo Bouvard, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il profilo globale dell’azienda attraverso la condivisione di risorse, competenze e strategie. Oggi Lago Group conta sedi produttive e commerciali in Italia e negli Stati Uniti, 280 dipendenti e un fatturato 2025 pari a 115 milioni di euro, rappresentando un ambasciatore del made in Italy nel mondo.

Fino all’inizio del 2021 Lago è rimasto attivamente presente in azienda, distinguendosi per l’attenzione verso i collaboratori e per la responsabilità sociale. Seguiva personalmente investimenti e relazioni con clienti e fornitori, spinto anche dalla passione per le tecnologie produttive, come dimostra l’impianto unico per il concaggio e la raffinazione della crema, fortemente voluto da lui.

Oggi tre delle sue figlie continuano a operare in Lago Group, insieme ai dipendenti, portando avanti l’eredità di un imprenditore che ha saputo unire visione industriale e radici artigianali.

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