Il mercato dei succhi di frutta nei maxi formati vale oggi circa il 21% dei volumi complessivi della categoria, con il formato da 1,5 litri che si conferma il segmento di riferimento. È in questo contesto — caratterizzato da una fase di contrazione ma anche da una domanda crescente verso prodotti leggeri, senza zuccheri aggiunti e integrati nella quotidianità alimentare — che Yoga introduce una nuova referenza pensata per il consumo domestico: Yoga Zero in bottiglia PET da 1500 ml, realizzata con il 50% di plastica riciclata.
Quattro varianti e un profilo nutrizionale orientato alla leggerezza
La gamma si articola in quattro varianti — Arancia Mix, Frutti Rossi, Multifrutti e ACE — tutte formulate senza zuccheri aggiunti e con un apporto calorico compreso tra 12 e 17 kcal per 100 ml. Il posizionamento è orientato a un consumo frequente e trasversale nell’arco della giornata, in risposta ai trend che evidenziano una preferenza sempre più marcata per bevande coerenti con uno stile di vita equilibrato, con una forte integrazione nella quotidianità alimentare.
Il packaging e la coerenza visiva della gamma
La bottiglia da 1500 ml riprende la forma già adottata nei formati da 500 ml e 1 litro, a sua volta derivata dalla bottiglietta in vetro del canale Horeca. La grafica aggiornata assicura continuità visiva con il resto della gamma e riconoscibilità a scaffale.
Gli 80 anni del marchio e il percorso nei formati PET
Il lancio avviene nell’anno in cui Yoga celebra il proprio ottantesimo anniversario. Fondato nel 1946, il marchio ha costruito la propria presenza nel mercato a partire dai formati monodose e dal litro. Negli ultimi anni il percorso di sviluppo si è orientato verso i formati PET, con risultati positivi nel segmento on the go che hanno confermato la validità del percorso intrapreso. Con Yoga Zero 1500 ml il marchio estende la propria proposta al consumo familiare, portando valore in un’area in cui esistono margini di crescita attraverso un’offerta differenziante.
Un segmento ancora poco presidiato in termini di valore aggiunto
In un mercato in fase di transizione, la crescita dipende sempre più dalla capacità di intercettare nuovi bisogni e di presidiare segmenti non ancora pienamente sviluppati, consolidando il rapporto con il consumatore attraverso innovazione, qualità e riconoscibilità di marca. È proprio in questo scenario che si inserisce la nuova proposta Yoga, con l’obiettivo di portare innovazione in un segmento ancora poco presidiato in termini di valore aggiunto. Sul fronte dei trend di consumo, il mercato evidenzia una domanda in progressivo orientamento verso bevande senza zuccheri aggiunti, leggere e coerenti con uno stile di vita equilibrato, con una crescente attenzione al prezzo, alla praticità e al contenuto nutrizionale dei prodotti.

Leggi l’articolo anche su Horecanews.it




