Cucina sostenibile: seconda edizione del progetto formativo Costa d’Oro con Università dei Sapori

Si chiude il 26 febbraio con un contest tra giovani chef il progetto di Costa d'Oro e Università dei Sapori nato con l'obiettivo di promuovere una cultura alimentare responsabile e formare chef consapevoli

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Il 26 febbraio 2026 si terrà a Perugia, presso l’Università dei Sapori, la finale di “Il Laboratorio della Passione: Zero Edition“, giunto alla sua seconda edizione. L’iniziativa è promossa da Costa d’Oro in collaborazione con l’istituto di formazione perugino e ha come obiettivo educare i futuri professionisti della ristorazione a una cucina più consapevole, sostenibile e attenta alla qualità delle materie prime.

Il progetto si presenta come un percorso formativo strutturato che unisce didattica, esperienze sul campo e competizione culinaria. L’intento è valorizzare l’olio extra vergine di oliva non solo come ingrediente fondamentale della cucina italiana, ma come leva culturale per la sostenibilità e la responsabilità ambientale, temi centrali anche per la green economy.

Attività formative e visita aziendale

Il contest rappresenta la conclusione di un percorso avviato nei mesi precedenti, che ha coinvolto attivamente gli studenti dell’Università dei Sapori attraverso attività formative e immersive. Tra le attività, la visita presso la sede Costa d’Oro nell’ambito di Planet O-live, il programma di sostenibilità dell’azienda dedicato alla valorizzazione dell’olio extra vergine di oliva di qualità attraverso sostenibilità, tracciabilità e responsabilità lungo tutta la filiera produttiva.

L’elemento centrale del contest è l’utilizzo della linea Zero Pesticidi Residui Costa d’Oro, nelle referenze Olio Extra Vergine di Oliva e Semi di Girasole, espressione di un approccio produttivo orientato alla sicurezza alimentare, alla tutela del consumatore e al rispetto dell’ambiente. Un olio ottenuto da una filiera attentamente controllata, con residui di pesticidi al di sotto dei limiti quantificabili, che risponde alle crescenti esigenze di una cucina green, sempre più consapevole dell’impatto ambientale delle proprie scelte.

Partnership tra produzione e formazione

La partnership tra Costa d’Oro e Università dei Sapori si fonda su un programma di attività formative ed esperienziali, rivolte agli studenti del corso di Alta Cucina Chef. Un modello virtuoso di collaborazione tra mondo produttivo e accademico, pensato per favorire l’innovazione, la crescita professionale e la diffusione di una cultura gastronomica orientata alla sostenibilità nel settore horeca.

A guidare e ispirare i partecipanti sarà anche quest’anno Daniele Rossi, chef e food content creator, coinvolto nel progetto in qualità di giudice e mentor: «Sono molto onorato di far parte, per il secondo anno consecutivo, della giuria del contest “Il Laboratorio della Passione: Zero Edition” realizzato da Costa d’Oro in collaborazione con Università dei Sapori di Perugia. È un progetto che parla ai giovani e al futuro della cucina, mettendo al centro formazione, consapevolezza e responsabilità. Il tema dello Zero Pesticidi Residui è oggi fondamentale: come cuochi e come consumatori abbiamo il dovere di scegliere materie prime sicure, trasparenti e rispettose dell’ambiente. Trasmettere questi valori alle nuove generazioni è, secondo me, uno dei compiti più importanti della nostra professione».

Obiettivi formativi e criteri di valutazione

“Il Laboratorio della Passione – Zero Edition” si inserisce in un contesto più ampio di riflessione sul ruolo della ristorazione nella transizione verso modelli più sostenibili. Un progetto che mira a formare chef consapevoli, capaci di integrare qualità, creatività e rispetto per l’ambiente e pronti ad affrontare le sfide della ristorazione contemporanea, contribuendo alla diffusione di un modello alimentare più etico, sostenibile e orientato al futuro.

La giuria composta da: Daniele Rossi chef e food content creator, Maurizio Serva chef e coordinatore dell’Università dei Sapori di Perugia, Lorenzo Sandano gastronomo e food writer, Filippo Tocchio laboratory specialist Costa D’oro, decreterà il vincitore sulla base di criteri che riflettono una visione completa e contemporanea della cucina professionale: Gusto, Gestione degli scarti alimentari e sostenibilità, Valorizzazione dell’olio e corretto abbinamento cibo–olio EVO, Preparazione professionale e innovazione, Aspetto estetico e servizio, Mise en place e organizzazione del lavoro. Un sistema di valutazione che premia non solo la creatività, ma anche la consapevolezza professionale e ambientale, in linea con i valori del progetto e dei partner.

Costa d’Oro è un’azienda italiana fondata a Spoleto nel 1968 e specializzata nella produzione di olio extra vergine di oliva di qualità, con un forte impegno verso sostenibilità, tracciabilità e innovazione di filiera, promuovendo esperienze educative e sensoriali per diffondere cultura del prodotto, in linea con il Pilastro 4 del Piano di Sostenibilità aziendale Planet O-live.

Daniele Rossi è chef e food content creator noto per la sua cucina creativa e per l’influenza digitale nel promuovere tecniche, materie prime e stili di cucina innovativi, coinvolgendo un’ampia community di appassionati.

Università dei Sapori di Perugia è un centro di formazione e cultura dell’alimentazione e dell’ospitalità con oltre trent’anni di esperienza, dedicato alla formazione di professionisti della cucina e del food & beverage, offrendo percorsi didattici avanzati e percorsi professionalizzanti nel mondo della ristorazione.

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