Il 19% della spesa alimentare italiana passa dai cereali: i numeri di una filiera da 37 miliardi

I dati Nomisma su produzione, consumi e opportunità raccontano una filiera cerealicola italiana che vale oltre 37 miliardi di euro.

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Con un valore della produzione industriale che supera i 37 miliardi di euro, la filiera cerealicola italiana — nei comparti food e feed — rappresenta uno dei pilastri dell’industria alimentare nazionale. I dati elaborati da Nomisma delineano un settore economicamente centrale ma attraversato da dinamiche contraddittorie: da un lato la forza del trasformato ad alto valore aggiunto, dall’altro una progressiva contrazione delle superfici coltivate e una crescente dipendenza dalle importazioni, aumentate del 3,0% nel 2025.

Sul fronte produttivo, il decennio appena trascorso ha segnato una riduzione delle coltivazioni per i principali cereali, con contrazioni particolarmente marcate per il mais (-18%) e il frumento duro (-15%). Fa eccezione il riso, unico comparto a non aver subito questa tendenza. La pressione sulle importazioni si riflette in una bilancia commerciale in sofferenza per i cereali grezzi, parzialmente compensata da un surplus positivo nei prodotti trasformati.

Sul versante dei consumi, i derivati dei cereali incidono per il 19% della spesa alimentare complessiva degli italiani, una quota significativa che tuttavia non mostra segnali di crescita: la variazione a valori costanti rispetto al 2010 si attesta a -0,1%.

La struttura dell’offerta riflette la complessità di un settore che conta oltre 178.000 aziende agricole attive nei seminativi e circa 34.000 imprese di trasformazione industriale — attive nelle lavorazioni di granaglie, nella produzione di amidi, di prodotti da forno e di pasta. Il tessuto produttivo si polarizza tra grandi gruppi industriali e un artigianato diffuso radicato nei territori, con specifici ambiti di specializzazione geografica.

È in questo contesto che si inscrive la lettura di Ersilia Di Tullio, Head of Strategic Advisory di Nomisma: «Lo scenario delineato evidenzia come nella filiera dei cereali l’offerta di innovazioni, tecnologie e servizi sia destinata a giocare un ruolo fondamentale nell’assicurare soluzioni efficaci ad un ecosistema articolato di player con diversi ruoli e funzioni».

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