Ampliare l’offerta dessert mantenendo attenzione alle esigenze alimentari specifiche è uno degli obiettivi che guidano l’introduzione della nuova linea di creme fredde senza lattosio firmata Natfood. La proposta si inserisce in un contesto di domanda crescente verso prodotti capaci di coniugare praticità, gusto e inclusività.
Alla base della linea ci sono creme fredde in busta, disponibili in diversi formati per adattarsi alle esigenze di consumo, pensate per la preparazione nel granitore. Proprio questo strumento assume un ruolo sempre più centrale, evolvendo da semplice attrezzatura da banco a elemento chiave di un’offerta dessert contemporanea e flessibile, in grado di coprire differenti momenti della giornata e supportare gli operatori del settore nel diversificare la proposta.

Tra le novità spicca la Creamy Cheesecake, una crema fredda che richiama il noto dolce americano, reinterpretato in chiave fresca e leggera. La proposta si integra con la linea delle farciture e con i nuovi crumble vegan, senza glutine e senza lattosio della linea Abracadabra, configurandosi come un’alternativa attuale ai dessert tradizionali, pensata per incontrare la crescente richiesta di soluzioni più leggere ma comunque soddisfacenti.
Parallelamente, Yo cream e Yo soft – preparati studiati per ottenere creme fredde o gelati soft allo yogurt dal gusto autentico, fresco e vellutato – vengono proposti anche nella versione senza lattosio. Disponibili in buste da 500 g o 1 Kg, presentano una formulazione equilibrata che assicura una consistenza morbida e cremosa, ideale per l’utilizzo nel granitore e capace di garantire stabilità e resa costante. Possono essere serviti al naturale oppure personalizzati con topping, frutta fresca, farciture o granelle.
Un ulteriore sviluppo riguarda le Cremose alla frutta, tra i prodotti che hanno registrato maggiore interesse al Sigep. Si tratta di una soluzione pensata sia per il bar sia per la ristorazione, che introduce un nuovo approccio al sorbetto: una base neutra senza glutine e senza lattosio, in busta da 400 g, da abbinare alla purea di frutta Da Vinci in brik da 1 litro. Questa combinazione consente di superare le criticità legate alla presenza di allergeni in molti preparati per sorbetti disponibili sul mercato.

Il risultato è un mix cremoso che può essere realizzato nel granitore oppure direttamente nel bicchiere di servizio. In quest’ultimo caso, con una sola attrezzatura è possibile proporre fino a cinque gusti differenti: mango, summer fruits, fragola, pesca ed exotic fruits.
Nel complesso, le novità introdotte permettono al barista di costruire un banco dessert più dinamico, mantenendo sotto controllo la gestione degli allergeni e ampliando le possibilità di redditività grazie a un’offerta diversificata e in linea con le tendenze di consumo.
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