Amadori rileva Unconventional da Granarolo: terzo polo del plant based italiano

Gruppo Amadori acquisisce Unconventional 100% Vegetale da Granarolo e diventa terzo player di marca negli elaborati plant based in Italia.

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Il Gruppo Amadori ha concluso l’acquisizione totalitaria di Unconventional S.r.l., rilevando da Granarolo il marchio “Unconventional 100% Vegetale” e lo stabilimento produttivo di Coriano (RN). Con questa operazione, il gruppo romagnolo scala il podio del settore degli elaborati plant based, diventando terzo operatore di marca in un comparto che nel 2025 ha registrato una crescita del +5,9% a volume, superando i 208 milioni di euro di valore (+3,8%), con una penetrazione nelle famiglie italiane pari al 28,7%.

L’ingresso di Unconventional nell’orbita Amadori si inserisce nel progetto industriale del corporate brand “The Italian Protein Company”: costruire un’offerta proteica completa — animale e vegetale — attraverso filiere controllate, ampliando la libertà di scelta del consumatore. Il brand sarà sostenuto dalla capillare rete distributiva e commerciale del Gruppo, che ne garantirà la continuità produttiva sul territorio nazionale preservandone identità e standard qualitativi.

Sul piano sociale, tutto il personale attualmente impiegato nello stabilimento di Coriano entrerà nell’organico del Gruppo Amadori, che in Italia supera oggi i 9.400 lavoratori.

“Questa acquisizione rappresenta un’importante accelerazione nel nostro percorso di crescita, permettendoci di diventare uno dei primi tre player di marca nel comparto degli elaborati vegetali” — dichiara l’AD Denis Amadori. “‘Unconventional 100% Vegetale’ arricchisce la nostra offerta con prodotti ad alto tasso di innovazione, rispondendo alle nuove esigenze di consumatori che cercano una dieta bilanciata e variegata. Integreremo questo brand nel nostro ecosistema, certi che la forza del Gruppo Amadori potrà proiettarlo verso nuovi traguardi.”

Le due aziende proseguiranno la collaborazione per assicurare una transizione ordinata. Per Granarolo, la dismissione si inserisce in un percorso di concentrazione sul proprio business principale. “Nell’ottica di una semplificazione del modello di business, stiamo attuando una focalizzazione sul mercato del latte e dei suoi derivati. Esprimiamo grande soddisfazione per essere riusciti a chiudere un’operazione importante nel segno della continuità italiana della proprietà, con un’azienda solida, di tradizione, del nostro territorio, con la quale collaboriamo e che, siamo certi, garantirà un’ulteriore crescita a un brand riconoscibile e apprezzato come Unconventional” — dichiara Stanislao Fabbrino, Presidente del Gruppo Granarolo