Home Eventi, Convegni e Fiere Mulino Caputo celebra il Capodanno del Mugnaio il 6 luglio

Mulino Caputo celebra il Capodanno del Mugnaio il 6 luglio

Mulino Caputo celebra il 6 luglio il Capodanno del Mugnaio, con trebbiatura, filiera del grano, sostenibilità e ricerca agricola

0
33
Antimo e Carmine Caputo

Il 6 luglio Mulino Caputo celebrerà il Capodanno del Mugnaio, la ricorrenza nata dieci anni fa per accompagnare il momento della trebbiatura e richiamare il valore della filiera del grano.

L’appuntamento si svolgerà presso l’azienda agricola di Francesco D’Amore. Al centro delle celebrazioni ci sarà la trebbiatura, insieme a dimostrazioni di antichi mestieri e momenti di condivisione con produttori, pizzaioli, chef, pasticceri e appassionati.

Per Mulino Caputo, che valorizza la filiera del grano dal 1924, il Capodanno del Mugnaio rappresenta anche un’occasione per riflettere sul percorso del chicco, dalla selezione delle sementi alla macinazione lenta che ne preserva le caratteristiche organolettiche. Ogni sacco di farina Caputo rappresenta il compimento di questo “nuovo anno” che inizia con la mietitura.

La ricorrenza celebra il valore del “buono e del bello”, nato dal profondo rispetto per la natura e per la cultura contadina.

“Il Capodanno del Mugnaio è per noi il momento in cui la terra ci restituisce il frutto di un anno di lavoro” dichiara Antimo Caputo “Festeggiarlo è il nostro modo di ringraziare la filiera, dal campo al forno e di rinnovare il patto di fiducia tra Mulino Caputo e gli agricoltori.”

Il Mulino conta attualmente su una rete di circa 3.000 ettari, distribuiti tra Lazio, Campania, Puglia, Basilicata e Molise, in grado di garantire una collaborazione virtuosa basata sulla sostenibilità e sulla valorizzazione delle specificità territoriali.

“Per noi il grano non è solo una preziosa materia prima, ma è ricerca e identità” aggiunge Caputo “Grazie anche alla preziosa collaborazione con il Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, coordinato dal professor Mauro Mori, docente di Agronomia e coltivazioni erbacee, che da sempre sostiene la nostra attività di ricerca, abbiamo intrapreso un percorso fondamentale verso coltivazioni biologiche e sempre più sostenibili.”

Il Capodanno del Mugnaio riunisce così il raccolto, il lavoro della filiera e il percorso di ricerca sviluppato da Mulino Caputo, mantenendo al centro il rispetto per la terra.

Leggi la notizia anche su Horecanews.it