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Burroliva, il nuovo alleato vegetale di pasticceri e chef

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Dalle frolle ai grandi lievitati, fino alle sfoglie, alle creme e alle basi tecniche: Burroliva è una materia grassa vegetale sviluppata per le lavorazioni professionali di pasticceria, panificazione, gelateria e ristorazione. Il brevetto italiano, acquisito da Italian Green Butter, nasce dall’unione di olio di oliva e burro di cacao e punta a combinare resa tecnica, versatilità e profilo nutrizionale.

La gamma destinata al canale Horeca si articola in tre referenze. Il formato Classico è indicato per frolle e grandi lievitati, il Panetto Sfoglia è dedicato alle lavorazioni stratificate, mentre il Panetto Anidro è pensato per creme, basi tecniche e altre preparazioni professionali.

Nelle diverse applicazioni il prodotto garantisce un comportamento stabile e prevedibile. Dal punto di vista operativo, nelle ricette ne può bastare fino al 20% in meno rispetto al tradizionale burro.

Burroliva viene ottenuto esclusivamente attraverso processi fisici, senza idrogenazione, additivi o sostanze di sintesi. La lavorazione consente di preservare le proprietà delle materie prime, comprese le vitamine e i polifenoli presenti nell’olio di oliva.

La formulazione contiene circa un terzo dei grassi saturi del burro tradizionale ed è priva di lattosio, colesterolo e allergeni. Il punto di fusione si attesta intorno ai 27°C, un valore più basso rispetto a quello di burro e margarina, contribuendo a una maggiore digeribilità.

Tra le applicazioni professionali figura anche lo sviluppo della versione 100% vegetale dei Krumiri. A scegliere Burroliva come alternativa agli abituali mix di oli vegetali è stato Augusto Racca, titolare della storica bottega Corino di Casale Monferrato, che dal 1764 custodisce la ricetta originale dei celebri biscotti piemontesi.

«Utilizziamo farina piemontese da grano antico bio macinato a pietra; cerchiamo tracciabilità ed etica, costruendo ad hoc le nostre filiere, per questo i mix di oli vegetali non ci convincevano. Mesi fa abbiamo testato Burroliva: ottimizzando il processo, le performance sono cresciute del 30%, con feedback ciechi positivi dei clienti. Ha dato alle nostre specialità compattezza, colore uniforme e aroma superiore, senza retrogusto di bombolone».

L’esperienza maturata nella produzione dei Krumiri mostra come l’impiego di ingredienti vegetali e inclusivi possa inserirsi nei processi artigianali senza penalizzare le caratteristiche tecniche e sensoriali del prodotto finale.

Nel tempo il progetto ha ricevuto anche diversi riconoscimenti, dalla vittoria di Unicredit Start Lab nel 2016, nella categoria Innovative Made in Italy, fino al Premio Cagnoni SIGEP 2026 come Best Organic/Free From.

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