Giornata Mondiale della Farina, Italmopa: “Il molitorio italiano è un fiore all’occhiello dell’agroalimentare”

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Il 20 marzo è la data scelta, a partire dal 2019, per la Giornata Mondiale della Farina, ricorrenza dedicata all’ingrediente fondamentale dell’alimentazione umana. Italmopa — Associazione Industriali Mugnai d’Italia, aderente a FederPrima e Confindustria, unica rappresentante dell’Industria molitoria italiana — sottolinea come, tra le diverse tipologie di farine, con o senza cereali, quelle ottenute dalla macinazione del grano tenero e del grano duro siano storicamente le più consumate sia in Italia sia a livello globale.

“È ancora opportuno evidenziare l’altissima qualità e l’incomparabile versatilità delle farine e semole italiane, frutto di una lunga storia, quella dei nostri molini e dei nostri mugnai e mugnaie, che, nel corso degli ultimi decenni, ha sapientemente e con grande professionalità coniugato tradizione e innovazione” afferma Vincenzo Martinelli, Presidente di Italmopa. “Il processo di trasformazione del grano in farine e semole è rimasto nel tempo sostanzialmente inalterato, ma i tradizionali interventi di semplice natura meccanica, quali la pulitura del grano e le successive operazioni di molitura e setacciatura, sono oggi più precisi, controllati e sicuri grazie all’introduzione di nuove tecnologie. L’evoluzione tecnologica degli impianti garantisce, infatti, la produzione di sfarinati che offrono, a tutela del consumatore, inderogabili garanzie sotto il profilo igienico-sanitario e con caratteristiche tecnologiche rispondenti perfettamente alle numerose esigenze dei mercati nazionali e internazionali. E questo ci autorizza ad affermare che il comparto molitorio costituisce, a pieno titolo, un fiore all’occhiello dell’agroalimentare italiano.”

I molini attivi nel Paese ammontano oggi a circa 300 e processano ogni anno una quantità superiore a 12 milioni di tonnellate di frumento, nelle varietà tenera e dura, ottenendo circa 8,5 milioni di tonnellate di sfarinati. Questi vengono impiegati nella produzione di alimenti rappresentativi del Made in Italy alimentare: pasta, pane, pizza, prodotti biscottieri, lievitati e pasticceria. Per capacità produttiva e standard qualitativi, il settore molitorio italiano occupa una posizione di vertice nel panorama europeo. La solidità di questo primato trova riscontro nell’andamento delle esportazioni: negli ultimi 15 anni, le vendite all’estero di sfarinati e derivati hanno superato il 300% di crescita, collocandosi complessivamente in prossimità di mezzo milione di tonnellate.

La Giornata Mondiale della Farina coincide inoltre con il rinnovo del portale www.infofarine.it, strumento informativo rivolto ai consumatori e dedicato alle farine di frumento tenero. Il progetto si avvale di un Comitato Tecnico Scientifico formato da esperti di riconosciuta competenza — la Dottoressa Elisabetta Bernardi, la Professoressa Marina Carcea, l’Avvocato Giuseppe Durazzo, la Professoressa Alessandra Marti e il Dottor Maurizio Notarfonso — con il compito di rendere accessibili le loro conoscenze in forma chiara, semplice e trasparente.

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