Novità dai principali mercati. Cacao, Anacardi ed Energia

Gli aggiornamenti di Areté sull'andamento dei mercati con i dati più significativi: questa settimana anacardi, cacao ed energia.

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Ogni settimana Aretè invia gli highlight più significativi sugli andamenti dei mercati delle principali commodity agrifood, per garantire sempre di disporre di dati aggiornati dalle fonti più autorevoli.

Anacardi

Il mercato degli anacardi, dopo aver toccato a marzo i minimi almeno degli ultimi dieci anni, nel corso di aprile è stato interessato da una fase rialzista. Da inizio aprile, il prezzo del kernel W320 origine Vietnam ha registrato un aumento del 12%, ritornando ai livelli di marzo 2023. Secondo le elaborazioni Areté, incertezza sull’offerta 2024 e domanda sostenuta sono i fattori alla base di tali aumenti. Sui nuovi raccolti dall’emisfero nord, infatti, si segnalano preoccupazioni a causa di un meteo irregolare legato al fenomeno El Nino.  In Costa d’Avorio, primo produttore globale, dopo il record produttivo 2023 (1,3 Mio t), il raccolto 2024 potrebbe registrare il primo calo dopo cinque campagne consecutive di aumenti e con una qualità inferiore alla norma. Timori anche in Cambogia, dove la Cashew Association of Cambodia proietta una produzione in calo tra il 10-30% rispetto al 2023, sulla scia di un basso livello di investimenti e meteo sfavorevole. In tale scenario si inserisce una domanda che, dopo il buon ritmo mantenuto nel corso del 2023, non mostra segnali di rallentamento. Nel primo trimestre del 2024, infatti, le esportazioni di prodotto trasformato dal Vietnam (principale trasformatore ed esportatore di kernel) hanno segnato un record per il periodo, +33% rispetto al Q1 2023.

Cacao

La seconda metà di aprile 2024 segna l’interruzione del trend inflattivo senza precedenti del mercato del cacao. Le quotazioni della fava di su Londra e New York – in aumento del 200% e del 190% da inizio anno – dopo aver toccato dei record a doppia cifra il 19 aprile, hanno registrato cali rispettivamente del 30% e 29%. Conseguentemente, anche i prezzi delle prime trasformazioni sul mercato tedesco hanno registrato una correzione a ribasso, nello stesso periodo -34% il burro di cacao, -25% la massa. In uno scenario globale che rimane fortemente deficitario, i ribassi del mercato, secondo le elaborazioni Areté, sono riconducibili principalmente all’uscita dal mercato degli operatori commerciali e non commerciali – i cui movimenti finora hanno contribuito notevolmente ad amplificare la tendenza rialzista. Da segnalare anche il ritorno delle precipitazioni in Costa d’Avorio che lenisce i timori sull’imminente mid-crop.

Energia

I mercati di energia elettrica e gas naturale continuano a restare ostaggio del delicato contesto geopolitico internazionale.
Gli scontri tra Iran e Israele, insieme agli attacchi agli impianti di stoccaggio in Ucraina da parte della Russia, hanno introdotto un livello di incertezza e turbolenza che si è riflettuto nei prezzi del gas e dell’elettricità con picchi rispettivamente fino a 33 €/MWh e 120 €/MWh tra la metà e la fine aprile (+30% e +60% circa rispetto ad inizio mese).
Le analisi di Areté evidenziano che il calo del 15% nella domanda di gas naturale rispetto ai mesi invernali, a causa delle condizioni climatiche più miti, insieme alle riserve di gas ben fornite (che hanno raggiunto il 62% della capacità totale di immagazzinamento) hanno consentito di evitare maggiori tensioni sui prezzi, lasciando tuttavia il mercato energetico europeo vulnerabile a shock esterni, tanto geopolitici quanto climatici.

Fonte: Horecanews.it