Conserve Italia rafforza la filiera del pomodoro

Conserve Italia incontra i produttori ad Albinia: obiettivo 85mila tonnellate per il 2026. Investimento da 5 milioni per nuovo evaporatore.

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Conserve Italia ha incontrato nello stabilimento di Albinia i soci produttori della Toscana e dell’Alto Lazio in vista della campagna del pomodoro 2026. L’azienda ha confermato un impegno complessivo di circa 85 mila tonnellate di pomodoro, in leggera crescita rispetto alla scorsa stagione, con l’obiettivo di avviare le lavorazioni dal 20 luglio. L’incontro ha rappresentato un momento di confronto diretto per condividere obiettivi, strategie e investimenti a sostegno della filiera che dal 2019 hanno raggiunto importi significativi per efficienza, sostenibilità e capacità produttiva.

“Da sempre Conserve Italia vuole mantenere un legame forte e continuativo con i propri soci produttori – ha spiegato Daniele Piva, Direttore produzioni agricole – per consolidare i rapporti e affrontare insieme le sfide del settore. È il motivo per cui organizziamo incontri come questo sul territorio: vogliamo offrire un servizio concreto di assistenza tecnica, stare insieme ai soci anche in momenti informali di confronto, per condividere esperienze e informazioni utili. È così che si costruisce una filiera solida, dal seme fino alla bottiglia che arriva sulle tavole degli italiani e sui mercati esteri, ed è così che operiamo in tutti gli areali in cui sono presenti i nostri soci, come in Toscana e Alto Lazio. Voglio ringraziare il team dello stabilimento di Albinia per l’ottimo lavoro svolto e la perfetta riuscita dell’evento, sono stati tutti straordinari”.

Durante l’incontro Piva ha illustrato gli investimenti realizzati dal 2019 per migliorare l’efficienza, la sostenibilità e la capacità produttiva dello stabilimento, con interventi su nuove linee, sistemi di scarico e di concentrazione. “Nel corso del 2025 abbiamo installato il nuovo evaporatore ‘Thor’, per un investimento di quasi 5 milioni di euro che ci ha consentito un miglioramento qualitativo del prodotto, un efficientamento energetico, un rilevante beneficio per l’ambiente e la comunità locale, oltre che per i nostri operatori. Il nuovo evaporatore ci ha consentito di ridurre del 30% le emissioni, pari a -2.000 tonnellate di CO2”.

La seconda parte dell’incontro si è concentrata sugli aspetti tecnici della campagna, con approfondimenti sulla gestione integrata della coltivazione del pomodoro da industria, sull’analisi dei risultati delle prove varietali condotte in Toscana nel 2025 e sulla presentazione del catalogo varietale 2026 di Tera Seeds, la società sementiera di Conserve Italia. L’obiettivo è fornire ai produttori indicazioni operative nell’ottica di un miglioramento continuo delle rese, della qualità e della sostenibilità.

Sono state inoltre presentate le attività di ricerca su nuove varietà di pomodoro più performanti e adattabili al territorio maremmano. Un percorso che unisce la parte agricola a quella di trasformazione industriale e che ha trovato riscontro nei recenti riconoscimenti di mercato.

La classifica di fine anno di Gambero Rosso ha premiato come eccellenze tra le passate di pomodoro al supermercato la Passata Verace Cirio e la Passata Pomodorissimo Santa Rosa (marchio concesso in licenza), entrambe prodotte nello stabilimento di Albinia, per qualità, gusto e cremosità. Un risultato che testimonia il valore del lavoro condiviso lungo tutta la filiera e rafforza l’impegno di Conserve Italia come partner dei soci produttori per la campagna 2026.

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