Praticare attività fisica al mare durante l’estate richiede attenzione non soltanto all’intensità dell’allenamento, ma anche agli orari, all’abbigliamento, all’idratazione e all’alimentazione. Quando le temperature salgono, è importante scegliere le ore più fresche della giornata, proteggere la pelle dai raggi solari e adeguare lo sforzo alle condizioni climatiche. Anche ciò che si indossa può incidere: sono indicati tessuti tecnici e leggeri, insieme a un cappello con visiera e agli occhiali da sole.
La spiaggia, infatti, non è più soltanto uno spazio dedicato al riposo. Beach volley, beach tennis, allenamenti funzionali sulla sabbia e lunghe passeggiate sul bagnasciuga sono sempre più diffusi tra gli italiani che desiderano mantenersi attivi anche in vacanza. In presenza di caldo e di uno sforzo fisico più intenso, tuttavia, alcuni accorgimenti possono aiutare ad affrontare meglio l’attività.
Sul tema intervengono American Pistachio Growers, associazione no profit che rappresenta i coltivatori di pistacchi americani, e Sara Cordara, Specialista in Scienza dell’Alimentazione e Nutrizionista, con una serie di indicazioni dedicate a chi pratica sport al mare, dalla gestione dei liquidi al reintegro energetico dopo l’allenamento.
“Allenarsi in spiaggia comporta esigenze diverse rispetto a un’attività fisica svolta in altri contesti”, spiega Sara Cordara. “L’attività fisica sulla sabbia aumenta notevolmente il dispendio energetico anche a causa del caldo e dell’instabilità della superficie. Per questo motivo, una corretta idratazione è fondamentale per prevenire colpi di calore, limitare il rischio di crampi e mantenere alta la performance. Prima dell’allenamento, circa 1 – 2 ore prima, è consigliabile dunque bere tra i 300 e i 500 ml di acqua per aiutare a stabilizzare il battito cardiaco e la temperatura corporea. Durante l’attività è utile sorseggiare 150 – 250 ml ogni 15 – 20 minuti, evitando bevande troppo fredde. Al termine dell’allenamento è importante reintegrare gradualmente i liquidi persi.”
Accanto all’idratazione, un altro aspetto da considerare riguarda gli alimenti consumati prima e dopo l’attività fisica. Gli spuntini possono contribuire al reintegro delle energie e dei nutrienti persi durante il workout, soprattutto nel corso di una giornata trascorsa al mare.

“Anche dal punto di vista nutrizionale è richiesta un’elevata attenzione a ciò che si consuma prima e dopo l’attività fisica al mare”, continua Sara Cordara. “Gli spuntini prima e dopo l’allenamento possono svolgere un ruolo importante nel reintegrare le energie dopo l’attività fisica. Scegliere alimenti che forniscano carboidrati, proteine, liquidi e nutrienti essenziali aiuta a reintegrare le sostanze nutritive perse durante il workout e a mantenere uno stile di vita attivo. I pistacchi americani, in questi casi, sono uno snack ideale per gli sport da spiaggia, poiché rappresentano una fonte vegetale di proteine complete e sono ricchi di potassio, che favorisce la funzione muscolare. Pratici e facili da trasportare, offrono energia di pronto utilizzo senza appesantire”.
Durante una giornata attiva in spiaggia può quindi essere utile avere a disposizione uno snack pratico, nutriente e facile da trasportare. I pistacchi americani sono una delle poche fonti vegetali di proteine complete, poiché contengono tutti e nove gli amminoacidi essenziali. Apportano inoltre naturalmente vitamina B6, magnesio e potassio, nutrienti che contribuiscono al normale metabolismo energetico e al corretto funzionamento del sistema nervoso.
Una corretta idratazione, un’alimentazione equilibrata e una gestione attenta degli orari, dell’esposizione solare, dell’abbigliamento e dell’intensità dell’esercizio consentono di affrontare l’attività fisica al mare. In questo contesto, i pistacchi americani possono essere utilizzati come snack pratico e nutriente durante le giornate estive dedicate allo sport e al movimento.
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