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Refettorio Modena, La Trappe Trappist rinnova il sostegno a Food for Soul: 3.000 pasti nel 2026

Il birrificio sosterrà il progetto di recupero alimentare e inclusione sociale fondato da Massimo Bottura e Lara Gilmore, che ha già servito 11.951 pasti.

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Il recupero delle eccedenze alimentari e il sostegno alle persone in condizioni di fragilità sono al centro della collaborazione tra La Trappe Trappist e Food for Soul, che proseguirà anche nel 2026. Il birrificio si impegna a finanziare 3.000 pasti destinati a Refettorio Modena, dando continuità al contributo già offerto nel 2025 all’organizzazione non profit fondata da Massimo Bottura e Lara Gilmore.

L’iniziativa viene annunciata in occasione della Giornata internazionale di sensibilizzazione sulle perdite e gli sprechi alimentari, in programma il 29 settembre, e sostiene un progetto che trasforma ingredienti destinati allo spreco in occasioni di inclusione, relazione e cura per le persone più vulnerabili della città.

Refettorio Modena, quasi 12mila pasti serviti in due anni

Aperto nel marzo 2024 nel cuore di Modena, il Refettorio di Food for Soul ha recuperato, tra il 2024 e il 2025, 11,2 tonnellate di cibo, servito 11.951 pasti e accolto 774 persone. L’attività si basa sul recupero delle eccedenze alimentari e su un modello di accoglienza che mette al centro la dignità degli ospiti, attraverso la cura, la bellezza e la cultura.

Il finanziamento di La Trappe Trappist consentirà di sostenere altri 3.000 pasti nel corso del 2026, contribuendo al lavoro quotidiano della struttura.

Refettorio Modena fa parte della rete internazionale di Food for Soul, l’organizzazione non profit fondata dallo chef Massimo Bottura e Lara Gilmore a partire dall’esperienza di EXPO Milano 2015. In dieci anni, attraverso il coinvolgimento di chef, partner e volontari, sono nati 12 Refettori in 9 Paesi del mondo, accomunati da un approccio all’accoglienza fondato sulla cura, sulla dignità e sul rispetto delle persone.

Il progetto modenese si inserisce in questo percorso, con l’obiettivo di affiancare al contrasto dello spreco alimentare un’attività di sostegno e inclusione rivolta a chi vive situazioni di vulnerabilità.

Spreco alimentare e fragilità sociale, due problemi collegati

La collaborazione tra La Trappe Trappist e Food for Soul si colloca in un contesto caratterizzato da quantità significative di cibo sprecato. In Emilia-Romagna si stimano ogni anno 34.360 tonnellate di spreco alimentare evitabile, mentre in Italia ciascuna persona spreca mediamente 29,5 kg di cibo all’anno, soprattutto frutta, verdura e pane fresco.

Accanto alla dispersione delle risorse alimentari persistono condizioni di fragilità economica e sociale che possono compromettere l’accesso a un’alimentazione adeguata, ridurre le occasioni di socialità e limitare la disponibilità di reti di supporto.

Nelle città più piccole, la diminuzione degli abitanti e degli spazi di aggregazione può contribuire ad accentuare solitudine e isolamento. Il dato riportato indica che il 49,3% delle persone con più di 65 anni vive solo.

In questo scenario, il recupero delle eccedenze rappresenta non soltanto uno strumento per ridurre lo spreco alimentare, ma anche un’opportunità per creare relazioni, favorire l’inclusione e rafforzare i legami all’interno delle comunità.

La collaborazione tra La Trappe Trappist e Food for Soul

Il rapporto tra il birrificio e l’organizzazione non profit era già stato avviato nel 2025, quando La Trappe Trappist aveva scelto di effettuare una donazione a sostegno dell’attività quotidiana dei Refettori, impegnati nel contrasto allo spreco alimentare e nella promozione dell’inclusione sociale.

Nel 2026 la collaborazione prosegue concentrandosi sulla comunità di Modena, attraverso il finanziamento dei 3.000 pasti.

“Sostenere Refettorio Modena significa per La Trappe Trappist dare concretezza ai valori di responsabilità, condivisione e cura che da sempre guidano il nostro modo di fare impresa. Quest’anno abbiamo scelto di rafforzare il nostro impegno a fianco di una comunità locale perché crediamo che la sostenibilità debba tradursi anche in azioni concrete a beneficio dei singoli territori. Con il sostegno a 3.000 pasti vogliamo contribuire alla vita della comunità di Modena, trasformando ciò che rischia di essere sprecato in un’opportunità di inclusione, relazione e solidarietà per le persone più fragili”, afferma Luca De Zen, CEO di Swinkels Italia.

Per Food for Soul, la continuità del sostegno contribuisce alle attività portate avanti dal gruppo di lavoro e dai volontari del Refettorio.

“Siamo felici e grati di ricevere anche quest’anno il sostegno di La Trappe. Trovare partner che condividono la nostra stessa sensibilità verso la sostenibilità, il contrasto allo spreco alimentare e la cura delle comunità è fondamentale per proseguire il nostro cammino. Per il team e i volontari di Refettorio Modena, questo sostegno consente di continuare a creare opportunità di inclusione, dignità e comunità per chi ne ha più bisogno”, commenta Eleonora Peia, co-director di Food for Soul.

Foto di Alice Ceranovi

La responsabilità sociale nella tradizione trappista

La Trappe Trappist è uno dei pochi birrifici al mondo a possedere il marchio ATP (Authentic Trappist Product). La responsabilità sociale è parte dei valori legati alla sua identità monastica, che attribuisce importanza al lavoro quotidiano, alla condivisione e alla cura delle comunità e dei territori.

La volontà dei monaci trappisti di contribuire a un mondo più equo e sostenibile, lasciandolo migliore di come lo hanno trovato, si traduce anche nella destinazione di una parte dei ricavi della produzione a iniziative sociali e ambientali, sia a livello locale sia internazionale.

Il sostegno a Refettorio Modena si inserisce in questo impegno, attraverso un intervento rivolto alle persone che si trovano in condizioni di bisogno.

Le birre La Trappe Trappist e l’ampliamento della gamma analcolica

Distribuita in Italia da Swinkels Italia, La Trappe Trappist propone una gamma di birre legata alla tradizione monastica, nella quale dedizione, silenzio e meditazione costituiscono parte dell’identità produttiva. Le referenze, differenti per caratteristiche aromatiche e gustative, comprendono La Trappe Blond, La Trappe Witte, La Trappe Isid’Or, La Trappe Dubbel, La Trappe Tripel e La Trappe Quadrupel.

Tra i prodotti di punta, La Trappe Blond è una birra trappista bionda dal colore dorato, caratterizzata da una schiuma cremosa e persistente. Presenta un profumo fresco e fruttato, nel quale si riconoscono malto, luppolo e note di frutta e agrumi. Il gusto morbido combina la dolcezza del malto con l’amaro del luppolo, mantenendo un finale equilibrato. La ricetta è orientata a un profilo elegante e accessibile a palati differenti.

La Trappe Witte, prima birra trappista di frumento al mondo, è non filtrata e rifermentata in bottiglia. Si distingue per il colore biondo paglierino, la lieve torbidità dovuta ai lieviti in sospensione e la schiuma compatta e persistente. L’impiego di malto di frumento contribuisce al carattere rinfrescante dell’aroma, accompagnato da note floreali e fruttate di luppolo e da sentori di agrumi, pesca e albicocca. Al palato è maltata e frizzante, grazie all’elevato contenuto di acido carbonico, con un retrogusto amaro, secco e finemente acidulo. Queste caratteristiche ne definiscono il profilo rinfrescante e dissetante.

La Trappe Dubbel è invece una birra trappista ad alta fermentazione, rifermentata in bottiglia. Il colore è mogano, con una schiuma bianco avorio. Il sapore pieno di malto è accompagnato da una delicata dolcezza caramellata conferita da datteri, miele e frutta fresca.

Nel 2026 il birrificio ha inoltre ampliato il proprio portafoglio con due nuove referenze analcoliche, che arrivano in Italia: Nillis, la prima birra trappista analcolica al mondo, ed Epos, una birra bionda leggera e rinfrescante. Le due proposte ampliano la gamma La Trappe nel segmento alcohol free.

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