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Brimi punta sul multipack per la Mozzarella Senza Lattosio 3x100g

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Cresce l’attenzione dei consumatori verso prodotti adatti a esigenze alimentari diverse e anche il mercato lattiero-caseario amplia di conseguenza la propria offerta. In questo contesto si inserisce la Mozzarella Senza Lattosio 3x100g di Brimi, proposta dalla storica cooperativa altoatesina in formato multipack e rivolta a chi cerca un prodotto ad alta digeribilità senza rinunciare al gusto e alla qualità degli ingredienti.

La mozzarella è realizzata con latte 100% di montagna, selezionato, controllato e lavorato con cura. Tutte le fasi produttive sono inoltre certificate senza OGM. Un’attenzione alla materia prima che si riflette anche sulla freschezza del prodotto.

Il formato da 3x100g è pensato in particolare per i consumi familiari. Le singole confezioni consentono infatti di gestire più facilmente le quantità utilizzate ogni giorno e di limitare gli sprechi alimentari. Per il canale distributivo, Brimi presenta la referenza come una soluzione con potenziale di rotazione nel banco frigo.

Accanto al formato cambia anche il packaging, rinnovato per mettere maggiormente in evidenza le origini montane del marchio e mantenere un’immagine premium. Nella nuova grafica compaiono anche le figure della mucca e del contadino, introdotte per dare alla confezione un carattere più personale.

La distinzione tra le diverse gamme passa inoltre attraverso i colori. Per la linea senza lattosio Brimi ha scelto il viola come tonalità dominante, in modo da rendere il prodotto immediatamente riconoscibile. L’obiettivo è facilitare l’individuazione della referenza a scaffale e ridurre il tempo necessario alla decisione d’acquisto, sostenendo al tempo stesso le vendite dei retailer.

La Mozzarella Senza Lattosio 3x100g rientra infine nel più ampio impegno della cooperativa sul fronte sociale e ambientale. Brimi indica tra i propri obiettivi quello di contribuire alla conservazione e allo sviluppo sostenibile dell’ambiente, garantendo al tempo stesso un futuro alle famiglie contadine. Un percorso che comprende il sostegno all’agricoltura sostenibile, il mantenimento delle comunità nei paesi di montagna e la tutela del paesaggio culturale alpino.

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