DalterFood Group porta a TuttoFood una gamma di eccellenze casearie e un’innovazione nel taglio

DalterFood Group a TuttoFood Milano con le nuove "Ondine" e un piano di investimenti da 200 milioni di fatturato e nuovo stabilimento a Parma.

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Tra le novità più originali di TuttoFood Milano 2026 (11-14 maggio) spicca la proposta di DalterFood Group, impresa leader nel lattiero-caseario che all’undicesima edizione della fiera debutta con le “Ondine”: un nuovo taglio di formaggio dalla superficie ondulata e dalla forma irregolare, capace di conferire alle preparazioni un carattere artigianale immediatamente riconoscibile. La novità si inserisce in un momento di forte slancio per il Gruppo, che nel 2025 ha raggiunto un fatturato record di 200 milioni di euro.

Nate dal lavoro del team R&D, le “Ondine” sono pensate per valorizzare il prodotto finale senza rinunciare alla qualità della materia prima. Il profilo sinuoso si presta a un ampio ventaglio di utilizzi: dalle insalate pronte agli abbinamenti con salumi e carpacci, dalla farcitura di panini alle proposte da aperitivo. Il taglio è adatto anche al consumo diretto, come pausa nutriente durante la giornata. La soluzione è indirizzata ai canali retail, industria e food service.

Il portfolio in fiera ruota attorno al Parmigiano Reggiano di produzione propria, realizzato nei caseifici “Colline del Cigarello e Canossa” e “Colline di Selvapiana e Canossa”, sulle colline dell’Appennino Reggiano. Disponibile in stagionature dai 12 agli oltre 40 mesi, si declina anche nelle versioni biologica, “Prodotto di Montagna” e nell’esclusivo “solo di Pezzata Rossa Italiana”. Completano l’offerta formaggi duri DOP come Pecorino Romano e Grana Padano, lo Spinoro — formaggio non DOP adatto anche ai vegetariani, grazie all’uso di coagulante microbico — e sei miscele di grattugiati studiate per diversi utilizzi e rese finali.

Punto di forza del Gruppo è la flessibilità nel taglio e nel confezionamento, declinata per ogni canale: bustine monodose in plastica 100% riciclabile per l’industria alimentare, tranci in vaschetta, cubetti, scaglie e doypack per il retail, maxi confezioni e tagli dedicati per la ristorazione. Una capacità di personalizzazione che Antonio Gizzi, di recente nomina a Direttore Generale, considera centrale nella proposta del Gruppo.

«TuttoFood rappresenta per noi un momento centrale di dialogo con il mercato», afferma Gizzi. «Nel contesto attuale, dove le relazioni lavorative sono sempre più digitali e le occasioni di incontri di persona si stanno riducendo, riteniamo che nel mondo del food l’esperienza diretta col prodotto sia insostituibile. La fiera, infatti, ci offre l’opportunità di far vivere ai diversi interlocutori la qualità dei nostri formaggi attraverso l’assaggio, il confronto e la presentazione diretta delle soluzioni offerte. Portiamo una gamma completa che unisce la qualità dei prodotti, la specializzazione nel taglio e confezionamento e la capacità di personalizzazione, rispondendo in modo puntuale alle esigenze dei clienti. Gli investimenti strategici, tra cui il nuovo stabilimento produttivo a Parma e l’acquisizione del distributore francese For Food France, rafforzano la nostra struttura produttiva e la presenza internazionale, permettendoci di essere partner affidabili e pronti a soddisfare la crescente domanda di formaggi italiani.»

Sul piano degli investimenti, a febbraio 2026 è stato inaugurato il nuovo stabilimento di Parma, con ulteriori linee produttive in via di attivazione nei prossimi mesi, che si affiancheranno allo storico sito di Sant’Ilario d’Enza. Sul fronte internazionale, l’acquisizione di For Food France — distributore storico specializzato in formaggi italiani — rafforza la presenza in uno dei mercati europei più strategici per l’export caseario, seguendo il modello già consolidato con DalterUK nel Regno Unito e Vip-Italia in Germania. La dimensione sostenibile completa il quadro: il 99,5% dell’energia elettrica proviene da fonti rinnovabili certificate, i tre siti produttivi sono dotati di impianti fotovoltaici e le confezioni monoporzione sono realizzate al 100% con plastica riciclabile. Ogni giorno i due caseifici producono 189 forme di Parmigiano Reggiano, con oltre 34 milioni di litri di latte forniti da 43 aziende agricole locali dell’Appennino emiliano.