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Ferrarelle rafforza il welfare con il nuovo contratto integrativo

Il nuovo accordo Ferrarelle rafforza il welfare aziendale con più permessi per genitori e caregiver, aumenti dei buoni pasto e nuovi interventi per l'inclusione.

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Nuove misure a sostegno della genitorialità, permessi retribuiti per i caregiver e un premio di partecipazione che potrà raggiungere 3.167 euro lordi annui nel 2029. Sono alcune delle principali novità contenute nel Contratto Integrativo Aziendale 2026-2029 sottoscritto da Ferrarelle Società Benefit, che interviene sul welfare e sulle condizioni di lavoro attraverso un accordo raggiunto grazie al confronto con le rappresentanze sindacali.

Il rinnovo consolida il sistema di relazioni industriali dell’azienda, fondato sul dialogo e sulla partecipazione, con l’obiettivo di rispondere alle esigenze dei dipendenti nelle diverse fasi della vita professionale e personale. Particolare attenzione viene riservata alla conciliazione degli impegni lavorativi con le responsabilità familiari, affiancando ai benefici economici nuove forme di tutela.

Una delle disposizioni riguarda i lavoratori che assistono genitori con più di 75 anni, ai quali vengono riconosciute 12 ore annuali di permesso retribuito. Per i dipendenti con figli, invece, il contratto prevede fino a 20 ore di permesso retribuito all’anno da utilizzare in caso di malattia dei bambini, visite pediatriche o inserimento all’asilo. Viene inoltre innalzato a 14 anni il limite di età dei figli per poter usufruire di questi permessi.

L’accordo amplia anche le tutele legate alla paternità, riconoscendo 5 giornate lavorative aggiuntive retribuite al 100%, oltre al congedo obbligatorio già previsto. Ai dipendenti impegnati in percorsi di adozione o affido vengono invece concessi 3 giorni di permesso retribuito.

Premio di partecipazione e nuovi benefici economici

Il contratto introduce un incremento progressivo del premio di partecipazione nell’arco del quadriennio, con un importo massimo che nel 2029 potrà arrivare a 3.167 euro lordi annui, nel rispetto delle condizioni e dei parametri stabiliti dall’accordo.

La componente economica del rinnovo comprende anche l’aumento del valore dei buoni pasto e del contributo aziendale destinato ai lavoratori iscritti al Fondo Alifond, la forma di previdenza complementare di categoria.

Le nuove disposizioni intervengono quindi sia sul sostegno economico immediato sia sugli strumenti previdenziali, con l’intento di rafforzare le forme di tutela dei dipendenti nel lungo periodo.

Inclusione e prevenzione della violenza di genere

Un altro ambito interessato dal rinnovo riguarda la prevenzione e il contrasto della violenza di genere. Il contratto contempla la possibilità di sviluppare collaborazioni con centri antiviolenza e reti territoriali, per offrire canali sicuri di ascolto e supporto alle persone che si trovano in situazioni di difficoltà.

È previsto inoltre il coinvolgimento delle Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU) nelle attività formative dedicate alla Diversity & Inclusion e nelle iniziative aziendali collegate alla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, che ricorre il 25 novembre.

Le misure si inseriscono nel percorso aziendale dedicato alla promozione di un ambiente lavorativo inclusivo e attento al benessere delle persone.

Ferrarelle: il confronto sindacale alla base dell’accordo

Commentando il rinnovo, Adriano Tartaglia, Direttore Risorse Umane di Ferrarelle Società Benefit, ha richiamato il ruolo delle politiche dedicate alle persone nell’evoluzione dell’organizzazione.

«Le persone sono il patrimonio più prezioso della nostra azienda e investire nel capitale umano significa riconoscere il valore di ogni individuo, valorizzarne il contributo e creare le condizioni affinché possa esprimere al meglio le proprie potenzialità. Oggi il mondo del lavoro è chiamato a rispondere a bisogni e aspettative in evoluzione, dando spazio alle nuove generazioni senza perdere di vista le esigenze di chi attraversa fasi diverse del proprio percorso professionale e personale. Favorire un reale equilibrio tra vita e lavoro, promuovendo un ambiente inclusivo e attento alle diverse età e condizioni di vita, è parte integrante della nostra responsabilità come Società Benefit».

«Il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale traduce questa visione in interventi concreti, grazie anche a un percorso di confronto e collaborazione con le rappresentanze sindacali».

Il nuovo integrativo si inserisce nelle politiche di Ferrarelle Società Benefit rivolte alla valorizzazione dei dipendenti, che comprendono anche formazione, salute, sicurezza e benessere organizzativo. Il rinnovo conferma il ruolo del confronto sindacale nella definizione degli strumenti destinati a migliorare le condizioni di lavoro e a sostenere lo sviluppo dell’organizzazione.