Per la prima volta Ferrarelle Società Benefit ha realizzato un’analisi strutturata dei rischi climatici e ambientali che possono interessare i bacini sorgivi di Riardo, in Campania, e Darfo Boario Terme, in Lombardia. La mappatura è uno degli elementi centrali del Bilancio di Sostenibilità 2025 “Dalle sorgenti al mare, la nostra rotta sostenibile”, arrivato alla settima edizione e corredato dalla Relazione di Impatto.
L’analisi, sviluppata anche in vista di una futura Analisi di Doppia Materialità, combina studi scientifici sottoposti a peer review, collaborazioni con università e centri di ricerca, competenze interne e dati raccolti attraverso il monitoraggio dei territori.
Sono stati individuati otto rischi. Tra i cinque rischi fisici figurano la variabilità della composizione chimica dell’acqua, gli eventi estremi, lo stress idrico cronico, i fenomeni geotermici profondi e le pressioni antropiche sui bacini. I tre rischi transizionali riguardano invece l’evoluzione delle norme e degli standard di qualità, le aspettative di consumatori e distributori sulla sostenibilità e un possibile cambiamento del regime delle concessioni minerarie.
Probabilità, magnitudo, orizzonte temporale e possibili effetti operativi, finanziari e reputazionali sono stati valutati insieme alle misure di mitigazione già presenti, tra cui rete multi-pozzo, monitoraggio geochimico e isotopico e presidio continuativo dei bacini.
Acqua, energia ed economia circolare
I dati ambientali del 2025 indicano una riduzione del 2,26% dei consumi energetici complessivi. L’impianto di trigenerazione di Riardo ha prodotto 62.650 GJ di energia, mentre le emissioni dirette Scope 1 sono diminuite del 6,21% e quelle Scope 2 location-based del 13%.
Anche i prelievi d’acqua sono scesi del 7%, grazie anche agli interventi di manutenzione e aggiornamento delle condotte e dei sistemi di depurazione. Sul fronte dell’economia circolare, il 79% dei rifiuti è stato avviato a recupero, tre punti percentuali in più rispetto al 2024, e sono state impiegate circa 5.400 tonnellate di R-PET, equivalenti al 28% del PET complessivamente utilizzato.
A presidio della risorsa, nei laboratori aziendali vengono effettuate ogni giorno oltre 600 verifiche su prodotto, processi e parametri relativi alle acque e ai bacini. A queste attività si aggiungono quelle sviluppate nel Parco delle Sorgenti di Riardo e nella Masseria delle Sorgenti tra biodiversità, ricerca, agricoltura biologica ed educazione ambientale.
BIA a 90,3 punti e valore economico a 257 milioni
Nel 2025 il punteggio di Ferrarelle nel Benefit Impact Assessment è aumentato di 0,7 punti, raggiungendo quota 90,3. L’azienda ha inoltre ottenuto la Medaglia di Bronzo EcoVadis con 72 punti su 100, collocandosi nell’83° percentile delle imprese valutate.
Il valore economico generato ha raggiunto circa 257 milioni di euro, il 3% in più rispetto al 2024, con oltre 236 milioni distribuiti agli stakeholder. Circa 1 milione di euro è stato destinato al supporto della comunità attraverso donazioni, iniziative a rilevanza sociale e donazioni di prodotto.
La spesa verso i fornitori ha superato i 228 milioni di euro. L’87% è andato a imprese italiane, per un valore di circa 198 milioni di euro. Ferrarelle Società Benefit si conferma inoltre il terzo gruppo italiano a valore nel settore delle acque minerali.
Nel corso dell’anno il reparto Ricerca e Sviluppo ha seguito il processo di internalizzazione della produzione delle Bibite Ferrarelle sulla nuova linea lattine dello stabilimento di Riardo e lo sviluppo di nuove referenze per i mercati italiano e internazionale.
Crescono formazione e presenza femminile
L’organico a fine 2025 contava 426 dipendenti, con il 93% dei contratti a tempo indeterminato. La presenza femminile è cresciuta del 10% rispetto al 2024 e rappresenta ora il 18% della popolazione aziendale.
Le ore di formazione hanno raggiunto quota 15.897, in aumento del 44%, con una media di 37,3 ore per persona. Più di 3.200 ore sono state dedicate al personale coinvolto nell’avvio della nuova linea lattine di Riardo.
È stato inoltre avviato il progetto triennale “Cultura della Sicurezza”, mentre gli infortuni si sono ridotti del 40%. Tra le misure di welfare figura anche un servizio di supporto psicologico gratuito, riservato e disponibile 24 ore su 24, inserito in un sistema di iniziative dedicate a genitorialità, conciliazione tra vita privata e lavoro, diversità, equità e inclusione.
Prosegue parallelamente l’attività della Fondazione Ferrarelle ETS nei campi della ricerca scientifica, dell’inclusione, della cultura e del sostegno alle comunità, con collaborazioni che comprendono Fondazione Telethon e TIGEM – Istituto Telethon di Genetica e Medicina, Fondazione AIRC, Fondo per l’Ambiente Italiano, COREPLA, Banco Alimentare, Fondazione Made in Cloister e Dynamo Camp.
“Il Bilancio di Sostenibilità rappresenta per noi molto più di una rendicontazione: è uno strumento di governance che ci permette di leggere in modo integrato performance, impatti e rischi, trasformando le evidenze raccolte in elementi concreti per orientare le decisioni e costruire il futuro dell’Azienda” – commenta Cristina Miele, Direttrice Amministrazione, Finanza e Controllo e Responsabile della Società Benefit di Ferrarelle. “Il miglioramento del BIA, l’investimento crescente nelle persone e, soprattutto, la prima mappatura strutturata dei rischi climatici e ambientali sui nostri bacini sorgivi confermano un approccio fondato sulla misurazione, sulla prevenzione e sulla capacità di anticipare i cambiamenti. La tutela dell’acqua richiede infatti una conoscenza sempre più profonda dei territori e una prospettiva di lungo periodo, nella quale ricerca scientifica, competenze e responsabilità d’impresa convergono per rafforzare la resilienza della risorsa e dei sistemi che la custodiscono”.
Il racconto visivo di Alan Walsh
Il Bilancio è accompagnato dalle opere dell’artista britannico Alan Walsh, dedicate al paesaggio mediterraneo e alla cultura della vela. La copertina, ambientata nel Golfo di Napoli, raffigura due imbarcazioni sotto il profilo del Vesuvio e richiama il rapporto tra acqua e Campania, territorio d’origine di Ferrarelle.
Il progetto guarda anche alla 38ª Louis Vuitton America’s Cup di Napoli, di cui Ferrarelle è Official Water. Le opere di Walsh accompagnano l’intero documento, mettendo in relazione sorgente e mare, paesaggio, cultura e identità aziendale.
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