La fusione tra Latteria Soresina e Saviola S.p.A. diventa effettiva oggi, 1° ottobre, e porta le due realtà sotto un’unica ragione sociale, Latteria Soresina S.C.A. L’operazione completa un percorso avviato nel 2024 e accompagnato negli ultimi mesi da investimenti, ottimizzazioni e interventi di integrazione tra le diverse attività del gruppo.
Saviola, già partecipata al 100% da Latteria Soresina, entra così definitivamente nella struttura della cooperativa. La fusione non riguarda soltanto l’assetto societario: dalla stessa data prende il via anche un’importante integrazione informatica, finalizzata a migliorare i flussi gestionali a tutti i livelli e ad aumentare qualità ed efficienza dei processi del Gruppo. Il progetto è stato realizzato attraverso il lavoro del reparto IT di Latteria Soresina e dei collaboratori coinvolti nei cambiamenti necessari.
Il percorso era iniziato a marzo 2024, quando Latteria Soresina e Zanetti S.p.A. avevano concretizzato l’acquisizione di Saviola S.p.A., società con oltre 140 milioni di fatturato realizzato prevalentemente con la vendita di Grana Padano e Parmigiano Reggiano. L’operazione aveva rafforzato la presenza delle due aziende italiane nel mercato dei formaggi DOP italiani più venduti nel mondo e aveva rappresentato, per la prima volta, un’operazione di tali dimensioni realizzata congiuntamente da una cooperativa e da un’azienda industriale del mondo caseario.
Un’altra tappa è arrivata il 1° aprile 2025, quando, secondo quanto previsto dagli accordi dell’operazione, la cordata composta da Latteria Soresina S.C.A. e Zanetti S.p.A. ha perfezionato la scissione di Saviola attraverso la divisione degli asset tangibili e intangibili. Per Latteria Soresina il passaggio ha previsto, in particolare, la gestione in toto dello stabilimento di San Giovanni in Croce e della Società Saviola SpA.
Dalla scissione in poi, la gestione di Saviola SpA da parte di Latteria Soresina è stata accompagnata da evoluzioni, investimenti e ottimizzazioni. Tra gli interventi realizzati figurano la digitalizzazione della rete dati della fabbrica di San Giovanni in Croce e la creazione di economie di gruppo attraverso ottimizzazioni tra i diversi stabilimenti della holding Latteria Soresina.

Il Presidente di Latteria Soresina Tiziano Fusar Poli commenta: “…la fusione con Saviola è il coronamento di una operazione strategica volta alla crescita industriale di Latteria Soresina. Affrontare i mercati sempre più concentrati e che necessitano di investimenti in innovazione, sostenibilità ed efficienza, implica pensare ad una strategia di crescita ed integrazione, coerente con le nostre linee aziendali e coi nostri valori fondanti, per attrezzarci e dare continuità ai nostri oltre 125 anni di storia. In questa operazione ho potuto constatare nuovamente come il gruppo Latteria Soresina, ed includo in questo anche l’incorporata Saviola, ha dimostrato di saper collaborare e lavorare per il meglio dei suoi clienti e di una necessaria evoluzione del nostro business che riguarda prevalentemente eccellenze italiane ambasciatrici nel mondo come il Grana Padano ed il Parmigiano Reggiano”.
Commenta il Direttore Generale di Latteria Soresina Michele Falzetta: “in un mercato lattiero caseario in continua concentrazione ed evoluzione, l’attitudine al cambiamento e al miglioramento continuo, collaborando in armonia per conseguire i risultati prefissati, sono qualità fondamentali che i nostri collaboratori hanno saputo mettere in campo in tale operazione e questa è la migliore referenza per il nostro futuro”.

Latteria Soresina, con i suoi oltre 600 milioni di euro di fatturato nel ‘25, è la più grande cooperativa di primo grado nel mondo lattiero caseario italiano, leader mondiale nella produzione del Grana Padano e riconosciuta per eccellenze come il Burro, il Provolone, il Latte confezionato, Gorgonzola e Parmigiano Reggiano.
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