Per la prima volta nella sua storia, il Belgian Beer Weekend esce dai confini nazionali e approda in Italia. Dal 18 al 20 aprile, la Pescheria di Rialto a Venezia ospiterà la prima edizione europea fuori dal Belgio, segnando un passaggio strategico per la diffusione internazionale della cultura brassicola belga. Tra i protagonisti dell’evento figura AB InBev, leader globale del settore, presente con tre brand iconici — Stella Artois, Leffe e Hoegaarden — espressione di una tradizione riconosciuta nel 2016 come Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO per la varietà degli stili, la capacità innovativa e il valore culturale. Nato nel 1998 nella Grand-Place di Bruxelles, il Belgian Beer Weekend si è consolidato come uno degli appuntamenti di riferimento per il comparto birrario.
Dalle origini medievali a leader globale: il percorso di AB InBev
La partecipazione di AB InBev all’iniziativa riflette una traiettoria storica che affonda le radici nel birrificio Den Hoorn di Leuven, fondato nel 1366. Un’eredità secolare che ha contribuito alla costruzione di un gruppo oggi protagonista a livello mondiale, capace di coniugare dimensione industriale e continuità con la tradizione brassicola belga ed europea.
Portfolio e identità di marca: i protagonisti della manifestazione
L’offerta presentata a Venezia valorizza tre marchi simbolo del gruppo. Stella Artois, con oltre sei secoli di storia, nasce come birra stagionale natalizia e si distingue per un profilo equilibrato, caratterizzato da una piacevole amarezza e note aromatiche fruttate e floreali. Accanto a essa, Leffe — storica birra d’Abbazia le cui origini risalgono al 1240 — sarà proposta con un’ampia gamma: Leffe Blonde, elegante e morbida con sfumature speziate; Leffe Rouge, con note maltate e accenti di agrumi canditi; Leffe Ambrée, dal profilo equilibrato con sentori di malto tostato; Leffe Tripel, più intensa e strutturata; e Leffe Rituel 9°, caratterizzata da un gusto deciso e complesso. Completa il portafoglio Hoegaarden, nata nel 1445 nel Brabante Fiammingo, riconoscibile per le sue distintive note agrumate e speziate, ottenute grazie all’utilizzo di scorza d’arancia e coriandolo.

Posizionamento culturale e strategico: le dichiarazioni istituzionali
A sottolineare il valore dell’iniziativa è Ief Timmermans, Country Director di AB InBev Italia: «Per AB InBev, essere parte di questa tradizione significa contribuire a mantenere viva una cultura fatta di passione, qualità e convivialità. Il Belgian Beer Weekend è un’occasione preziosa per permettere al pubblico di assaporare e riscoprire un patrimonio birrario europeo ricco di storia, capace ancora oggi di creare legami e di essere condiviso».
Sul piano istituzionale, Andy Detaille, Ambasciatore del Belgio, evidenzia il significato più ampio dell’evento: «In un contesto internazionale sempre più complesso e interconnesso, l’Europa dovrebbe riscoprire le proprie radici e impegnarsi a preservare i valori che ne hanno plasmato l’identità, come il rispetto per le tradizioni e per l’artigianato. Valori incarnati perfettamente dalle birre belghe, prodotti che, attraverso la tradizione ma anche grazie a una costante innovazione, rappresentano l’Europa che vogliamo: un’Europa che guarda al futuro senza dimenticare il proprio passato».
Esperienza e pubblico: un format aperto tra divulgazione e degustazione
Il Belgian Beer Weekend Venice 2026 si configura come un evento gratuito e accessibile, rivolto sia agli appassionati sia agli operatori del settore. Attraverso degustazioni guidate, momenti di approfondimento sui processi produttivi e contenuti legati alla storia della birra belga, la manifestazione si propone come una piattaforma di dialogo tra tradizione e contemporaneità, valorizzata dal contesto unico della città di Venezia.
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