Una ricerca commissionata da Mulino Bianco rivela che il 98,78% degli italiani considera importante vivere in armonia con la natura, mentre il 56,53% sente la mancanza di un rapporto più autentico con essa. È da questa fotografia del sentiment dei consumatori che il brand di Barilla lancia “Dove la natura è una storia buona”, nuova campagna firmata Armando Testa, on air dal 16 maggio con uno spot dedicato ai Tarallucci — biscotto storico della prima linea del brand, nato nel 1975 — a cui seguiranno nelle due settimane successive soggetti dedicati a Pan Goccioli e Cuor di Pane.
L’indagine restituisce un quadro complesso: il 65,05% degli italiani si dichiara spaventato di fronte ai cambiamenti ambientali in atto, il 44,98% si sente confuso, oltre un terzo fatica a trovare un equilibrio con la natura. Eppure prevale una visione ottimista: per il 90,27% del campione il rapporto con la natura dipende anche dalle scelte umane, e quando il contatto avviene — una passeggiata, il mare, il risveglio mattutino — emergono serenità, benessere e senso di completezza.
La campagna traduce questo bisogno in un racconto di marca che riporta al centro la Valle del Mulino come spazio simbolico in cui natura e saper fare si incontrano. Il messaggio “Senti che buono” è un invito a riscoprire una bontà che va oltre il prodotto, diventando esperienza e condivisione. Il progetto segna anche un ritorno alle origini sul piano creativo: Armando Testa aveva già costruito l’immaginario del brand nei primi anni ’90, e la nuova campagna si apre con le prime cinque note del sound logo originale del 1976. “La nuova campagna riporta al centro ciò che rende Mulino Bianco unico: la bontà, la semplicità e l’autenticità dei piccoli momenti condivisi — dichiara Laura Signorelli, Equity Director Bakery Barilla — In un contesto sempre più complesso, incerto e con mancanza di punti di riferimento, la nostra volontà è continuare a raccontare storie di bontà e di emozioni che tutti sentiamo familiari.”
Sul fronte della filiera, l’impegno è strutturale: l’energia elettrica acquistata per la produzione in stabilimento di tutti i pani, biscotti e merende proviene da fonti rinnovabili e il packaging è riciclabile. Dal 2018 il brand porta avanti la Carta del Mulino, disciplinare sviluppato con WWF Italia, Università di Bologna e Università della Tuscia per promuovere un modello di agricoltura sostenibile nella coltivazione del grano tenero, con regole mirate a migliorare la qualità dei prodotti, supportare le comunità agricole e tutelare la biodiversità — incluse iniziative dedicate agli insetti impollinatori. L’intera filiera è certificata ISCC Plus. Oggi sono oltre 100 i prodotti realizzati con farina da agricoltura sostenibile; recentemente il brand ha lanciato il primo biscotto certificato in Italia con farina di grano tenero al 100% da agricoltura rigenerativa.




