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B2Cheese 2026 cresce a Bergamo: buyer a +22% e 4.320 operatori

La quarta edizione alla Fiera di Bergamo registra 4.320 operatori, il 20% in più rispetto al 2024, mentre i buyer crescono del 22%.

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La crescita dei buyer e il rafforzamento della presenza internazionale sono tra i dati che caratterizzano la quarta edizione di B2Cheese, conclusa alla Fiera di Bergamo. I buyer aumentano del 22%, con una rappresentanza particolarmente ampia della grande distribuzione italiana e una maggiore presenza dall’estero.

Sale anche il numero complessivo degli operatori: 4.320, rispetto ai 3.600 registrati nel 2024, pari a una crescita del 20%. Un andamento che nelle due giornate si è accompagnato alla frequentazione continua degli stand, agli incontri commerciali e agli appuntamenti di approfondimento, con un sentiment molto positivo raccolto tra gli espositori.

“La dimensione internazionale è stata uno dei tratti più riconoscibili di questa edizione: alla crescita dei buyer si è affiancata la presenza di operatori e professionisti provenienti da numerosi mercati, mentre World Cheese Capital ha portato a Bergamo competenze e professionalità difficilmente riunite nello stesso luogo”, osserva Francesco Maroni, project leader di B2Cheese.

Il programma dei contenuti ha registrato una partecipazione diffusa. I convegni hanno richiamato un pubblico numeroso e qualificato, con sale piene negli incontri dedicati a mercati e politiche europee, distribuzione, internazionalizzazione, accordi internazionali, sicurezza alimentare e valorizzazione del prodotto.

A questi appuntamenti si sono affiancate le masterclass di World Cheese Capital, sold out per tutta la manifestazione. Professionisti italiani e internazionali, maître fromager, cheesemonger, affinatori e produttori hanno animato un programma seguito dal pubblico in entrambe le giornate, generando un entusiasmo evidente intorno all’area dedicata.

“Quello che abbiamo visto in questi due giorni è prima di tutto il risultato del lavoro e della fiducia di tantissime persone”, commenta Maroni. “Voglio ringraziare gli espositori che hanno scelto di esserci e che hanno portato qui i loro prodotti, le loro aziende, le loro idee e la loro esperienza. E insieme a loro tutti quelli che hanno contribuito a costruire questa edizione: relatori, professionisti, associazioni, partner, sponsor e buyer. B2Cheese prende davvero forma quando chi partecipa la sente come un luogo proprio, dove vale la pena incontrarsi. Abbiamo visto stand pieni, appuntamenti, persone che si fermavano a parlare, convegni partecipati e masterclass per le quali spesso non c’era più un posto libero. È il segnale più bello che potessimo ricevere”.

Tra gli spazi dedicati alle relazioni professionali, la Sponsor Lounge, sostenuta da BCC Milano, PwC Italia, Zurich Insurance, SIAD e Consorzio Tutela Grana Padano, è stata frequentata durante entrambe le giornate come area di incontro e networking nel cuore della manifestazione.

Il programma ha avuto anche un momento serale con la Cheese Lovers Night, che mercoledì ha riunito 500 persone negli spazi di Gnam e Chorus. Una serata di festa, ma soprattutto un’altra occasione per stare insieme fuori dalla scansione degli appuntamenti fieristici: espositori, buyer, professionisti e ospiti hanno continuato a incontrarsi, parlare e costruire relazioni in un contesto più informale. Un momento che ha restituito anche la dimensione umana della filiera che, oltre ai numeri e agli scambi commerciali, ha mostrato a Bergamo una forte capacità di fare comunità e di riconoscersi.

“B2Cheese si conferma una manifestazione di grande successo, tanto da consolidare il suo ruolo di salone B2B di riferimento per la filiera lattiero-casearia. La quarta edizione della manifestazione registra numeri importanti e un forte slancio internazionale. Un significativo incremento sia dei visitatori che dei buyer racconta infatti di un appuntamento che negli anni è stato capace di rappresentare in maniera sempre più esaustiva l’intera filiera e le sue esigenze, portando le istanze di uno dei settori trainanti della nostra economia” così Carlo Conte, project manager di B2Cheese e responsabile operations di Promoberg.

Terminata la parte fieristica di B2Cheese, prosegue invece il programma internazionale costruito a Bergamo intorno al formaggio. World Cheese Capital continua dal 25 al 27 settembre in Città Alta, portando professionisti e prodotti nel cuore della città e completando cinque giorni dedicati al confronto tra business, competenze e cultura casearia.

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