Home Eventi, Convegni e Fiere Culinary World Cup 2026, la Nazionale Italiana Cuochi si prepara con Barilla

Culinary World Cup 2026, la Nazionale Italiana Cuochi si prepara con Barilla

0
32

Un servizio di tre portate da riprodurre per 110 commensali, con tempi di preparazione e standard qualitativi identici per ogni piatto. È una delle sfide che attendono la Nazionale Italiana Cuochi alla RAK Porcelain Culinary World Cup 2026 e che la squadra ha già affrontato durante un allenamento organizzato il 12 ottobre ad Academia Barilla, a Parma.

La simulazione, denominata Prova 110, ha anticipato le condizioni della Hot Kitchen – Restaurant of Nations, in calendario il 24 novembre a Luxexpo The Box, in Lussemburgo, dove la manifestazione si svolgerà dal 21 al 25 novembre.

L’iniziativa è stata resa possibile dalla collaborazione tra Federazione Italiana Cuochi e Barilla for Professionals, divisione del Gruppo Barilla dedicata alla ristorazione professionale, partner della Federazione da dieci anni.

Dalla preparazione tecnica al servizio di gara

La Hot Kitchen richiede alla brigata di lavorare come un’unica squadra, coordinando cotture, rigenerazione, impiattamento e distribuzione delle portate. A differenza di una preparazione individuale, il risultato dipende dalla capacità di ripetere lo stesso piatto 110 volte, rispettando tempi, igiene, procedure e qualità.

Per verificare questi aspetti, la Nazionale ha realizzato una cena completa nelle cucine-training di Academia Barilla, con il supporto degli chef della struttura. I 110 ospiti, tra i quali molti dipendenti del Gruppo Barilla, hanno assaggiato le stesse proposte gastronomiche che saranno presentate durante la competizione.

L’allenamento ha consentito di osservare il funzionamento della brigata durante un servizio ad alto volume, individuando eventuali criticità organizzative e perfezionando il coordinamento delle diverse fasi di lavoro.

La prova ha richiesto un impegno logistico ed economico condiviso. Barilla for Professionals ha sostenuto il trasferimento e il soggiorno dei componenti della squadra, mentre Academia Barilla ha ospitato l’allenamento e organizzato la serata.

Dieci anni di collaborazione con Barilla

La partnership tra Barilla for Professionals e Federazione Italiana Cuochi comprende anche la presenza del logo federale sui prodotti premium di pasta destinati al foodservice, tra i quali la nuova Barilla Al Bronzo for Professionals.

Marco Gandolfi, Food Service Channel Marketing Associate Director di Barilla for Professionals, ha commentato:

“Barilla for Professionals è da anni Partner della Federazione Italiana Cuochi ne porta orgogliosamente il logo in Italia e nel mondo sui propri prodotti premium di pasta dedicati al Foodservice, come la nuova Barilla Al Bronzo for Professionals: la sponsorizzazione anche di questo allenamento della Nazionale Italiana Cuochi in Academia suggella un altro importante momento di collaborazione, con l’obiettivo di portare la gioia del buon cibo italiano ai vertici delle competizioni di cucina internazionali, grazie al team dei nostri migliori Cuochi d’Italia”.

La scelta di Academia Barilla è legata alla disponibilità di spazi e attrezzature adatti a riprodurre le condizioni della competizione. Il centro rappresenta inoltre un luogo dedicato alla cultura gastronomica italiana: la sua biblioteca, inaugurata nel 2005, custodisce oltre 18.000 volumi, 5.000 menù storici italiani e stranieri e incisioni gastronomiche comprese tra il 1500 e il 1900.

Il Gruppo Barilla figura inoltre al primo posto tra le aziende food mondiali per reputazione nel Global RepTrak 100 2026.

Gli chef italiani attesi alla competizione

La Nazionale Italiana Cuochi, compartimento della Federazione Italiana Cuochi, è formata da professionisti selezionati attraverso test e competizioni nazionali e internazionali. Il lavoro comune comprende preparazione tecnica, condivisione di strategie e programmi e attività finalizzate alla valorizzazione della tradizione gastronomica italiana.

A guidare il percorso è il General Manager Gianluca Tomasi, che ha evidenziato il ruolo della collaborazione con Barilla:

“Per la Nazionale Italiana Cuochi, che attraverso le competizioni mondiali porta la cucina italiana sui palcoscenici internazionali, valorizzando con orgoglio i nostri prodotti, i nostri sapori e la nostra identità gastronomica, poter contare sul sostegno di un’azienda come Barilla rappresenta un motivo di grande orgoglio e prestigio. Barilla è un simbolo dell’Italia nel mondo e un’eccellenza riconosciuta a livello internazionale. Condividere un percorso con una realtà di questo valore significa rafforzare il legame tra due espressioni del Made in Italy che, attraverso competenze, ricerca e passione, contribuiscono a raccontare la qualità e la cultura del nostro Paese. Questa collaborazione nasce da una sinergia concreta, alimentata dallo scambio di idee, esperienze e professionalità, con la volontà comune di valorizzare la cucina italiana e le sue eccellenze. È proprio da queste collaborazioni che nasce la forza di un’identità condivisa, capace di affrontare le sfide internazionali portando nel mondo il meglio dell’Italia”.

La squadra che rappresenterà l’Italia in Lussemburgo è composta da Pierluca Ardito, responsabile Competizioni, Angelo Biscotti, responsabile Junior, Francesco Cinquepalmi, Giuseppe De Vincenzo, Luigi D’Antonio, Mattia Matuozzo, Luca Bnà, Stefano Barghini, Francesco Locorotondo, Giampiero Ingrao e Andrea Serale.

All’interno della Nazionale, le attività sono suddivise in tre compartimenti. La Formazione, guidata dallo chef Antonio Danise, trasferisce conoscenze tecniche, esperienze e principi professionali attraverso attività pratiche e teoriche rivolte agli istituti alberghieri e alla ristorazione. Il compartimento Eventi, affidato allo chef Vito Amato, coordina le attività ristorative della Federazione in fiere, campionati e altre manifestazioni, valorizzando le risorse del territorio italiano. Le Competizioni, sotto la responsabilità dello chef Pierluca Ardito, riguardano la partecipazione della Nazionale alle principali gare internazionali del circuito Worldchefs.

Due appuntamenti per la squadra italiana

Il programma della Culinary World Cup prevede la cerimonia inaugurale il 20 novembre e l’avvio della manifestazione il 21 novembre a Luxexpo The Box.

Per la Nazionale Italiana Cuochi, la prima prova sarà la Chef’s Table del 22 novembre. La squadra dovrà presentare un menu capace di esprimere una precisa visione gastronomica, attraverso preparazioni nelle quali saranno valutati tecnica, creatività, equilibrio dei sapori, estetica e precisione esecutiva. Anche l’organizzazione della brigata e il coordinamento del lavoro avranno un ruolo determinante.

La seconda prova, il 24 novembre, sarà la Hot Kitchen – Restaurant of Nations. In questo caso gli chef dovranno gestire un servizio completo di tre portate per 110 commensali, riproducendo le condizioni già affrontate durante la simulazione di Parma.

Partner e istituzioni al fianco della Nazionale

Il percorso della squadra è sostenuto dalla Federazione Italiana Cuochi, dal presidente Rocco Cristino Pozzuolo, dalla dirigenza e dal gruppo di lavoro federale, oltre che dai colleghi e dalle persone coinvolte nelle attività di preparazione.

Contribuiscono al progetto anche i partner Barilla for Professionals, Academia Barilla, Neptura, Ballarini professionale, Orogel food Service, Cirio Alta Cucina, Cast Alimenti, Cataringross, lo Specialista, Sirman, zorzi, Sanelli, Lurisia premium beverages, Cantine Riunite e Metro.

La Nazionale può contare inoltre sul sostegno del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF). Il coinvolgimento del Ministero si collega all’attività di promozione internazionale della cucina italiana e delle produzioni agroalimentari nazionali, con particolare riferimento al riconoscimento della cucina italiana come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità UNESCO, conseguito nel dicembre 2025.

Il percorso internazionale della Nazionale, anche attraverso i risultati ottenuti negli ultimi anni, costituisce inoltre un riferimento per i giovani cuochi impegnati nella formazione e nelle competizioni professionali.

Leggi l’articolo anche su Horecanews.it