Amarcord: debutta la prima lager Senza Glutine

Amarcord presenta una novità per la sua linea classica: nasce la Amarcord Senza Glutine, autentica lager dal sapore inconfondibile.

0
196

La rivoluzione in casa Amarcord era iniziata con il restyling del pack della linea classica, annunciato durante il Beer&Food Attraction e ha portato anche alcune novità. L’anno scorso la famiglia Classica è stata ampliata con l’arrivo della Bianca e della IPA. Quest’anno ancora una new entry.

Dopo mesi di ricerca e sperimentazione, il birrificio presenta finalmente la Amarcord Senza Glutine. Prodotto molto atteso, che permette di proporre al mercato una birra eccellente, dedicata a tutti coloro che fino ad oggi non hanno potuto godere di un’ottima lager firmata Amarcord.

L’obiettivo del progetto non era creare una semplice alternativa alle birre classiche, ma realizzare una nuova lager che, pur non contenendo glutine, rispettasse la tradizione della birra in tutto e per tutto. Autentica per gli intenditori, accessibile a tutti: una lager senza glutine, senza compromessi”, annunciano dal birrificio.

Amarcord Senza Glutine: autentica lager.

Un’autentica lager, perché Amarcord Senza Glutine contiene gli stessi ingredienti della bionda più rinomata del birrificio: orzo coltivato nelle fertili terre di Puglia e Basilicata, acqua cristallina dell’Appennino e luppolo in fiore. Non viene prodotta utilizzando cereali alternativi naturalmente privi di glutine, ma viene birrificata con gli ingredienti appropriati e successivamente deglutinata attraverso l’uso di enzimi in fermentazione e in maturazione a freddo.

Questo processo consente di mantenere intatte tutte le caratteristiche della lager, riducendo la presenza di glutine ben al di sotto del limite legale di 20 parti per milione, come confermato da rigorosi test di laboratorio.

Ecco perché dal punto di vista sensoriale è indistinguibile! La degustazione ne è la prova.

Per il lancio, Amarcord Senza Glutine sarà disponibile nel formato da 33 cl.

Il restyling del pack.

Il restyling di pack, che coinvolgerà progressivamente tutto il portfolio prodotti, è partito dalla linea Classica che nel 2023 ha ampliato la famiglia introducendo nuovi tipi di birre come la Bianca e la IPA. Queste ultime avevano già segnato un passaggio dall’immaginario felliniano ad una comunicazione più istituzionale, non percorrendo la strada del naming legato ai personaggi del celebre regista riminese.

Oggi, anche le storiche Gradisca, Midòna, Volpina e Tabachéra si “spogliano” della caratterizzazione iconografica prettamente legata a questo mondo per vestire un’immagine più fedele alla marca e fortemente ispirata alle caratteristiche del brand.

Fonte: Horecanews.it