Opera, la nuova farina di Molino Colombo sviluppata con Giovanna Chen per i grandi lievitati

Presentata a TuttoFood, Opera nasce dalla collaborazione tra Molino Colombo e la pastry chef taiwanese Giovanna Chen. Il progetto punta su macinazione dolce, ricerca tecnica e mercati internazionali.

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Photo Credits: Piero Giacon

Presentata a TuttoFood la nuova farina Opera, progetto nato dalla collaborazione tra Molino Anselmo Colombo e Giovanna Chen, professionista specializzata in pasticceria e lievito madre, nonché capitano della squadra di Taiwan vincitrice del Panettone World Championship 2025. Pensata per grandi lievitati e rinfreschi, Opera nasce dall’incontro tra ricerca molitoria, tecnica artigianale e una visione culturale contemporanea dell’arte bianca.

La presentazione ufficiale è avvenuta attraverso un video-documentario dedicato alla nascita della farina e al percorso progettuale che l’ha accompagnata. All’evento hanno preso parte Andrea Ottolina, CEO di Molino Colombo, Giovanna Chen e Ilaria Ottolina, Marketing Director dell’azienda. Presente anche Salvatore De Riso, Maestro di Farine di Molino Colombo e vincitore del Panettone World Championship 2021. L’incontro ha rappresentato un’occasione di confronto sui temi dell’innovazione molitoria, della ricerca tecnica e delle nuove modalità narrative legate all’arte bianca, confermando la volontà dell’azienda di rafforzare il dialogo con i mercati internazionali attraverso progetti a forte identità culturale.

«Opera rappresenta perfettamente la direzione che vogliamo dare al futuro di Molino Colombo: una farina che nasce dalla tecnica, ma che mette al centro sensibilità, cultura della materia prima e rispetto del lavoro artigianale», afferma Andrea Ottolina. «Con Giovanna Chen abbiamo trovato una sintonia autentica, fatta di ricerca, confronto e visione internazionale. Questo progetto dimostra come innovazione e tradizione possano dialogare in modo concreto, dando vita a un prodotto pensato per accompagnare i professionisti dell’arte bianca nelle sfide più evolute».

Il progetto è frutto di un lavoro condiviso tra il team tecnico di Molino Colombo e la pastry chef taiwanese, sviluppato attraverso test reologici, prove di laboratorio e studi sulle performance della farina. L’obiettivo era definire una materia prima capace di garantire stabilità, precisione e affidabilità anche nelle lavorazioni più complesse. «Cercavo una farina che parlasse la mia lingua – racconta Giovanna Chen – Insieme a Molino Colombo abbiamo immaginato Opera come un dialogo tra mano e chicco, tra precisione tecnica e sensibilità».

Opera viene inoltre presentata come la prima farina ideata da una donna, elemento che ne rafforza l’identità culturale e tecnica. «Opera è una forza che non aggredisce, ma accoglie. Ha la grazia della seta e la resilienza dell’acciaio», spiega Giovanna Chen.

Al centro del progetto c’è la “macinazione dolce” di Molino Colombo, un processo lento a freddo pensato per preservare le caratteristiche originarie delle proteine del grano e valorizzare la componente aromatica della materia prima. Secondo l’azienda, questa tecnica consente di ottenere una farina duttile, in grado di ridurre i tempi di impastamento e migliorare la gestione della lievitazione anche in condizioni di forte stress. Tra le caratteristiche evidenziate figurano elevata stabilità, alveolature precise, scioglievolezza, conservabilità e affidabilità nelle lavorazioni.

«Macinare a freddo significa custodire la memoria aromatica del grano – spiega Andrea Ottolina – Profumi e sfumature emergono con autenticità, riportando al centro il valore sensoriale del pane e dei grandi lievitati».

La nuova farina nasce con una vocazione internazionale e sarà destinata soprattutto ai mercati esteri, con particolare attenzione all’Asia, dove il comparto dei grandi lievitati e della panificazione artigianale italiana sta registrando una crescita significativa. In questo contesto, la collaborazione con Giovanna Chen contribuisce a rafforzare il dialogo culturale e professionale tra l’Italia e il mercato asiatico, consolidando la presenza di Molino Colombo in uno scenario globale sempre più orientato verso qualità e specializzazione tecnica.

Anche Ilaria Ottolina ha evidenziato il valore identitario del progetto: «Opera non è soltanto una nuova farina, ma un progetto identitario che racconta il modo in cui Molino Colombo interpreta oggi il mondo dell’arte bianca: contemporaneo, internazionale e profondamente umano». E aggiunge: «La collaborazione con Giovanna Chen ci ha permesso di costruire un linguaggio nuovo, capace di unire performance tecnica ed emozione. Anche dal punto di vista narrativo, Opera rappresenta un’evoluzione importante del nostro brand e della nostra visione culturale della farina».

Fondata nel 1882 sulle rive dell’Adda, Molino Colombo lega con Opera la propria tradizione molitoria a una visione internazionale dell’arte bianca. «Grazie anche all’eccellenza degli ingredienti – ha spiegato Sal De Riso – io e Giovanna siamo saliti assieme sul podio del Campionato Mondiale del Panettone, io nel 2021 e Giovanna nel 2025. Questo grazie anche alle materia prime di grande valore, alla qualità e alla nostra professionalità. Alla base c’è tanto studio, tanto lavoro, ma soprattutto professionalità».

Il progetto è accompagnato anche da un video-documentario dedicato alla nascita di Opera, girato tra il molino storico di Paderno d’Adda e i laboratori contemporanei dell’azienda. Il racconto intreccia immagini d’archivio, dettagli materici, ricerca tecnologica e la voce narrante di Giovanna Chen, seguendo il percorso che dalle acque dell’Adda arriva ai grandi lievitati contemporanei. Il documentario è visibile a questo link.

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